Ancora abusi edilizi a San Marzano sul Sarno: non si fermano i controlli sul territorio comunale di San Marzano dove è stato riscontrato l’ennesimo illecito edilizio per una costruzione priva di qualsiasi atto accessorio. È stato il Genio Civile di Salerno ad aver comunicato con una nota al Settore del Comune marzanese di aver riscontrato l’illecito edilizio di un cittadino locale che ha realizzato un muro di lapil-cemento ed un cancello a distanza ravvicinata ad un piede dell’argine destro del Canale Mannara, unitamente ad un attraversamento dello stesso con una tubazione. Su tale sollecitazione, il Comando di Polizia ha effettuato un sopralluogo riscontrando effettivamente l’illecita costruzione di un muro di recinzione in tufo con un’altezza di 2 metri e con una distanza di poco più di mezzo metro dall’argine del canale, l’istallazione di un cancello e l’apposizione di una tubazione che attraversa il canale così come il Genio Civile aveva descritto nella sua nota. Gli accertamenti del Settore competente del Comune ha verificato che la costruzione del muro è stata realizzata su un’area appartenente al demanio dello stato. Sia gli attuali proprietari che il proprietario precedente sono stati diffidati a provvedere a loro spese alla demolizione delle opere e al ripristino dei luoghi entro 30 giorni dalla notifica dell’atto. Questo intervento si aggiunge a tutti gli altri effettuati dall’amministrazione comunale guidata da Cosimo Annunziata. Solo nello scorso Novembre ben tre erano stati i diktat di demolizione e l’ok alle ruspe per opere realizzate quasi sempre da cittadini locali e sempre in mancanza di qualsiasi documentazione e permesso.


