banner agro

Scafati: diffamazione e segreto d'ufficio, sindaco e moglie di D'Alessandro a processo

08 Marzo 2016 Author :  

Dovranno affrontare il processo, l'architetto Anna Matrone, la moglie dell'ex consigliere Pd Vittorio D'Alessandro e il sindaco Pasquale Aliberti. I due sono accusati di due reati differenti. Il primo cittadino è accusato di diffamazione aggravata nei confronti dei coniugi D'Alessandro. Invece, la moglie di D'Alessandro dovrà rispondere dell'accusa di violazione del segreto d'ufficio. Infatti è finita sotto accusa per aver fornito alla magistratura un documento - relativo al concorso al Comune di Scafati finito con un'inchiesta che svelò dei presunti favoritismi nella selezione - che non poteva avere e che quindi aveva sottratto agli uffici comunali. La vicenda risale al concorso per architetti ed alla richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti della donna almeno un anno fa per la quale ieri è arrivata la decisione ufficiale. Inizialmente il reato ipotizzato era quello di abuso d'ufficio, ma poi ieri è arrivata la decisione. A partire dal prossimo giugno, i due dovranno affrontare il processo al Tribunale di Nocera Inferiore. 
 

LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO - Relativamente al provvedimento emesso dal GUP, all'esito dell'udienza di ieri  mattina il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti: “Il giudice, da persona arguta e preparata, rinviando a giudizio l'arch. Anna Matrone, per rivelazione di segreti di ufficio, ha individuato una evidente responsabilità penale: nella qualità di dipendente comunale, incaricata di un pubblico servizio, la Matrone utilizzò dati informatici contenuti all'interno di un computer del Comune, consegnandoli al marito Vittorio D'Alessandro. L’ex capogruppo del Pd, nonostante le sue conoscenze di avvocato, presumo non avesse ritenuto le informazioni non divulgabili, consegnò pertanto i dati alla Guardia di Finanza facendo scaturire un procedimento a carico di alcuni dirigenti comunali per i quali è stata esclusa ogni e qualsiasi responsabilità penale mentre per altri il procedimento è ancora in corso, difatti anche a proposito della mia posizione rimango dispiaciuto perché il giudice ha ritenuto che nelle mie dichiarazioni ci potesse essere una volontà diffamatoria. L’azione della Matrone, probabilmente offesa dalla mancata stabilizzazione a tempo indeterminato da lei richiesta ha dato inizio allo scontro politico violento che ha caratterizzato la nostra Città e in maniera più evidente dal 2012 ad oggi”.

Il consigliere comunale e avvocato Brigida Marra: “Durante l'udienza tenutasi ieri dinanzi al GIP di Nocera, ho provveduto quale avvocato nominato dal Sindaco come (persona fisica) a depositare la costituzione di parte civile ai fini del risarcimento dei gravi  danni all'immagine dal medesimo subiti in conseguenza della condotta dell'imputata. Non posso pertanto, che concordare con il provvedimento di rinvio a giudizio adottato dal Tribunale di Nocera nei confronti della medesima”.


 
 

 

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2