Aree industriali di Fosso Imperatore e Casarzano,gli imprenditori scrivono al sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato: “Gentile Sindaco, noi imprenditori ed artigiani, partecipanti ai procedimenti per le aree PIP di Casarzano e Fosso Imperatore (ampliamento) – aggregati nel Consorzio Nuceria che Lavora – ci ritroviamo al passaggio cruciale della sottoscrizione della Convenzione per l’assegnazione del lotto, oggi pubblicata dopo l’approvazione in Giunta Comunale. Prendiamo atto del testo e dunque del contenuto di quest’ultima, che, riprendendo pedissequamente il bando, non dettaglia e non prevede alcun impegno da parte dell’Amministrazione Comunale in ordine alla tempistica di completamento della procedura, a fronte del versamento immediato da parte degli assegnatari della metà dell’investimento. Questo consorzio, nell’ottica di collaborazione con la parte pubblica, chiede di interloquire e condividere un percorso che porti alla conclusione positiva della situazione attuale. Questo perché, ci sembra di intravedere la volontà di non interloquire, di applicare la procedura nella sua essenzialità e formale successione di atti, senza aver riguardo alle esigenze di chi vuole investire a Nocera Inferiore una consistente parte delle proprie risorse finanziarie mettendo in gioco la propria sopravvivenza come attività produttiva e posti di lavoro, che poi permetta lo sviluppo economico e sociale del nostro paese. Sono esigenze semplici e di immediata comprensione per chiunque: concordare e conoscere i tempi nei quali quelle risorse finanziarie — impiegate e dunque vincolate da imprenditori ed artigiani – si tradurranno delle strutture all’interno delle quali svolgere il proprio lavoro. Alla luce di questa semplice riflessione, oggi noi Vi rappresentiamo la nostra unanime e meditata volontà di anteporre alla sottoscrizione della Convenzione l’adozione da parte dell’Amministrazione Comunale – nella forma più idonea – di un cronoprogramma concordato con noi assegnatari, nel quale riversare quelle poche e chiare nostre istanze che, in questo momento storico, ci attendiamo non vengano ignorate e mortificate dalla "parte pubblica". Pertanto Vi chiediamo di essere ricevuti con tutti gli assegnatari prima della inizio dell’iter per la stipula della convenzione”.


