Scafati. Il pentito Loreto Jr consegna un nuovo "memorandum"

30 Maggio 2016 Author :  

Il neo pentito della mala scafatese, Alfonso Loreto, ha consegnato una nuova memoria alla Direzione Distrettuale Antimafia. Entra nel vivo l'azione investigativa dei pm antimafia Russo e Cardea e degli inquirenti chiamati a vagliare le numerose pagine redatte grazie alla collaborazione con la giustizia del neo pentito Loreto Junior.
La DDA avrebbe puntato la propria attenzione su una memoria manoscritta consegnata da Loreto ai pm Russo e Cardea "diamo atto che acquisiamo foglio, manoscritto, firmato da Loreto Alfonso che ha utilizzato come ausilio per la memoria, procederemo poi alla trascrizione integrale su accordo delle parti di quanto fono-registrato oggi...", sono esattamente le 18,38 dell'8 marzo scorso, in quel foglio manoscritto potrebbero esserci i segreti della cosca Ridosso-Loreto, nomi, fatti e circostanze che a breve potrebbero rivelarsi decisivi per eventuali azioni giudiziarie da intraprendere.
Loreto dopo i primi verbali sommari avrebbe superato l'esame dei PM e sarebbe stato ammesso definitivamente al programma speciale di protezione per collaboratori di giustizia. L'ammissione al programma di protezione sarebbe avvenuta nella prima decade di marzo, a circa un mese di distanza dall'aver espresso la volontà, avvenuta in via informale al pm Russo, in cui Alfonso Loreto esprimeva l'intenzione di accedere ai benefici del programma di protezione per i collaboratori di giustizia. Una decisione che Loreto Junior confessa aver maturato già in precedenza "in verità dal giorno del mio primo arresto che venne l'11 Marzo 2012, fui arrestato per una pistola, per reato comune, ho visto subito la sofferenza...mano mano ho maturato questa decisione...". Ai pm della Direzione Distrettuale Antimafia, Giancarlo Russo e Maurizio Cardea, coadiuvati negli interrogatori dal Capitano dei carabinieri Michele  Avagnale, sarebbero bastati i 3 verbali illustrativi, del 23 febbraio, 25 febbraio e dell'8 marzo, composti da 492 pagine per ammettere il figlio dell'ex boss, anche lui pentito, Pasquale, al programma di protezione e ai benefici concessi dalla legge. I 3 verbali illustrativi furono redatti nella casa circondariale di Avellino-Bellizzi Irpino dove Alfonso Loreto fu trasferito dalla casa circondariale di Fuorni sembra a causa delle difficoltà nel gestire la sua allocazione per il suo status di figlio di un pentito.
Loreto Junior ha raccontato nei verbali illustrativi fatti e circostanze che riguardano il gruppo camorristico Ridosso-Loreto, in particolare elenca tutti i partecipanti ed i ruoli nel tempo dagli anni 2000 ad oggi. Nelle dichiarazioni emergono anche i reati del sodalizio criminale come omicidi, estorsioni, usura, conseguimento appalti di pulizie e manodopera attraverso società intestate a prestanome. Alfonso Loreto ha raccontato nei verbali anche i collegamenti e le alleanze con gli altri gruppi camorristici, in particolare quelli in essere con il clan Cesarano di Pompei. Nelle prime dichiarazioni ha fatto chiarezza su alcuni omicidi avvenuti a Scafati e non solo, dal 2000 ad oggi. Racconta anche reati recenti estranei alle attività del clan Ridosso-Loreto come gli scenari in cui sarebbe avvenuto l'assassinio di Francesco Fattorusso detto "spalluzzella", oltre ai vari e molteplici attentati e raid avvenuti in città.
Numerosi gli "omissis" presenti nei verbali che certamente nascondono notizie di reato coperte dal massimo riserbo, le maggiori sorprese potrebbero arrivare nei rapporti avuti con gli ambienti politici soprattutto nei periodi elettorali. "Funzin" è un fiume in piena e certamente i benefici e la tranquilllità  del programma di protezione lo aiuteranno nel ricordare tutti i reati di cui è a conoscenza, diretta e indiretta, a cui può contribuire al fine di individuare i responsabili e i complici. Storie che i pm sono pronti ad ascoltare e vagliare, a partire da quel foglio manoscritto e firmato da Loreto Alfonso utilizzato come ausilio.
Da marzo ad oggi sono state sicuramente numerose le dichiarazioni del pentito Loreto e non solo, vagliate e accertate dalla DIA , non si esclude che ben presto ci siano degli sviluppi inaspettati.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2