Clan Ridosso-Loreto, no al ricorso in Cassazione: finirà in carcere Romolo Ridosso, nuova ordinanza anche per il figlio Gennaro, il nipote Luigi Ridosso e Alfonso Loreto.Per i giudici della Cassazione devono essere arrestati per associazione per delinquere, omicidi e tentati omicidi i quattro esponenti del clan di Scafati. Il procuratore generale aveva ravvisato l’esistenza delle esigenze cautelari solo per Romolo e Gennaro Ridosso, padre e figlio e per Alfonso Loreto, il neo pentito scafatese, mentre aveva ritenuto non necessario l’arresto per Luigi Ridosso, nipote di Romoletto, e figlio del defunto Salvatore, alias “piscitiello”.
Il Gip aveva negato l’arresto di Romolo Ridosso e di altri coimputati per alcuni episodi molto gravi tra cui due omicidi e un tentato omicidio avvenuti tra il 2002 e il 2003 a Scafati. I pm avevano chiesto l’arresto per Alfonso Loreto, figlio del pentito Pasquale; Salvatore, Luigi e Gennaro Ridosso figli di Romolo, Luigi Ridosso figlio di Salvatore ucciso nel 2002 e per Romolo Ridosso. Romolo Ridosso infatti era stato segnalato dalla Procura come il mandante degli omicidi di Andrea Carotenuto e Luigi Muollo e del tentato omicidio di Generoso Di Lauro, mentre al pentito Alfonso Loreto veniva contesta la partecipazione all’organizzazione criminale operante a partire dal 2008. I giudici del Riesame di Salerno avevano parzialmente accolto l’appello dei pubblici ministeri della Dda.
L'arresto è stato eseguito in serata. L'unico in libertà era Romolo Ridosso e si trovava a casa di familiari a Castellammare di Stabia


