I familiari denunciarono il fatto all’autorità giudiziaria, allegando un certificato pediatrico di un consulente tecnico di parte dal quale risulterebbe che il taglio fu provocato dai medici e che per la completa guarigione sarebbero dovuti trascorrere 71 giorni. Per i medici dell’ospedale, invece, la questione sembra sia andata diversamente e potrebbero anche procedere a loro volta con una controdenuncia.
Al momento della nascita sembra che la piccola non presentasse lesioni, il taglio sarebbe stato scoperto solo dopo qualche giorno dal parto dai genitori che poi denunciarono alle autorità competenti. Allo stato, la situazione è tutta da verificare.
I medici dovranno comparire davanti al magistrato per chiarire il ruolo ricoperto durante l’intervento.
Non è certo un momento facile per il personale del Ruggi D'Aragona nel mirino per assenteismo e per la presunta compravendita di ricoveri.


