Erano presenti i consiglieri Antonio Barbuti, Marco Galdi, Vincenzo Lamberti e Vincenzo Passa; i sindacalisti Gaetano Biondino e Gaetano Tortora, il portavoce ed alcuni rappresentanti del Comitato, il Commissario cittadino di Forza Italia Fortunato Palumbo, nonché i dott.ri Raffaele Giordano e Luca Alfieri ed i Sig.ri Mario Colucci, Danilo Sorrentino ed Eugenio Giordano.
Da questo incontro è emerso che, nella proposta di atto aziendale presentato dal Commissario del Ruggi lo scorso 21 giugno si prevede per l'ospedale di Cava de Tirreni il seguente quadro organizzativo:
REPARTI E POSTI LETTO OSPEDALE “SANTA MARIA DELL’OLMO”
UOC ANESTESIA E RIANIMAZIONE (UNIVERSITARIA) – 4 POSTI
UOC CHIRURGIA GENERALE E D’URGENZA (UNIVERSITARIA – 15 POSTI
UOSD ORTOTRAUMATOLOGIA (OSPEDALIERA) – 8 POSTI LETTO
UOSD LUNGODEGENZA (OSPEDALIERA) – 14 POSTI
UOC CARDIOLOGIA (OSPEDALIERA) – 12
UOS UTIC (OSPEDALIERA) – 4 POSTI
UOC MEDICINA GENERALE – 15 POSTI
UOSD PEDIATRIA (OSPEDALIERA) – 6 POSTI
UOC DERMATOLOGIA (OSPEDALIERA) – 4 POSTI
UOS PATOLOGIA CLINICA (OSPEDALIERA)
UOSD RADIOLOGIA GENERALE (OSPEDALIERA)
TOTALE: 82 POSTI
I partecipanti all'incontro hanno chiesto al sindaco Vincenzo Servalli di impegnarsi presso i competenti organi dell’Azienda Universitari e della Regione Campania, perché l’atto aziendale venga rivisto entro il termine ultimo di consegna, fissato dalla Regione Campania per il 31 Luglio 2016, alla luce della mission conferita all’Ospedale Santa Maria dell’Olmo, cioè di Pronto Soccorso con presa in carico del paziente e stabilizzazione.
In particolare, si chiede di impegnarsi per :
1) riportare il numero di posti letto di Ortotraumatologia a 15 (quindici), tenendo conto della già presente e costante lista di attesa di oltre 80 pazienti;
2) riportare il numero dei posti letto di Pediatria a 12 (dodici);
3) attribuire espressamente un proprio responsabile medico ed una figura di coordinamento infermieristico autonoma all’UOSD di Pediatria;
4) attivare un servizio di trasporto pazienti efficace, con personale autonomo ed indipendente dalle figure professionali dei reparti, affinché la notevole mole di trasferimenti, per consulenze ed esami specialistici presso l’Ospedale Ruggi di Salerno, non influisca sulle attività assistenziali del nosocomio cavese;
5) riattivare presso l’Ospedale di Cava un servizio ambulatoriale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, per salvaguardare la salute sul territorio per patologie epidemiologicamente importanti;
In ultimo viene anche sollevata la questione del reparto di “Ginecologia ed Ostetricia”, che continua ad essere, visto il sovraffollamento del reparto nascite dell’Ospedale Ruggi di Salerno, mera conseguenza di scelte politico – gestionali errate, fuori da ogni logica di scelte puramente tecniche.
I consiglieri poi chiedono di essere ricevuti dal sindaco per avviare insieme tutte le iniziative indispensabili per la difesa del diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini di Cava de’ Tirreni".

