Cava de' Tirreni. Consiglio di Stato taglia ginecologia all'ospedale Santa Maria dell'Olmo
Cava de' Tirreni. L'ospedale Santa Maria dell'olmo di Cava de' tirreni perde il reparto di Ginecologia. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell'azienda ospedaliera di Salerno e sancisce la soppressione del reparto di Ginecologia nell'ospedale di Cava de' Tirreni. A darne notizia è una nota emanata dalla direzione del Ruggi d'Aragona: «Il Consiglio di Stato – si legge – pone la parola fine alla problematica inerente l’area materno-infantile dell’Ospedale Santa Maria dell’Olmo di Cava de' Tirreni. I giudici della terza Sezione di Palazzo Spada, udito il legale dell’Azienda ospedaliera universitaria, Lorenzo Lentini, in sede giurisdizionale hanno ritenuto totalmente valide e motivate le opposizioni presentate dall'allora commissario ad acta, Nicola Cantone, al ripristino dell’area materno-infantile presso l’ospedale di Cava de' Tirreni, considerata anche l’organizzazione, disposta dallo stesso Commissario, di un servizio ambulatoriale diurno. Con questa sentenza, l'Unità operatica complessa di Ginecologia presso l’ospedale Santa Maria dell’Olmo viene definitivamente soppressa e accorpata all’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno». Lo scorso giugno il Tar aveva ridato il reparto all'ospedale metelliano, oggi invece la sentenza del consiglio di Stato capovolge quanto deciso dal tribunale amministrativo regionale.

