Irno. Accusato di violenza sessuale alla nipote, assolto dopo 6 anni
Era stato accusato da sua nipote di pedofilia e invece, dopo un incubo durato sei anni, è stato assolto per non aver commesso il fatto. G. L. di Pellezzano, si è visto scagionare dall’accusa di aver compiuto abusi sulla figlia della sorella. All’assoluzione sono arrivati i giudici della seconda sezione penale di Salerno, presidente Vincenzo Siani, dopo che l’accusa, rappresentata dal pm Cristina Giusti, aveva chiesto al termine della requisitoria una condanna a otto anni di reclusione. L’incubo per l’uomo comincia sei anni fa, quando una bimba, oggi tredicenne, fa delle confidenze alla nonna. Dai suoi racconti si ipotizza un caso di pedofilia. Si sospetta che lo zio, approfittando del legame familiare e della vicinanza alla bimba, abbia compiuto pratiche sessuali in sua presenza. Sul banco dei testimoni, davanti alla corte è proprio la bambina ad averlo scagionato ma sarà impossibile restituirgli gli anni d'inferno che ha passato.

