Centro anziani ancora un'aggressione, aggredito un carabiniere. Il centro anziani che si trova nei pressi della Villa Comunale é stato ancora una volta luogo di un episodio di violenza. Nella giornata di sabato uno degli spettatori, un carabiniere di Novi Ligure, che stava assistendo alle classiche gare di bocce nelle quali si dilettano gli anziani frequentatori è stato aggredito. Due i giovani che hanno dato un calcio al carabiniere lo scopo era portargli via il portafogli, prontamente però la vittima ha reagito mettendo in fuga i balordi. Lo stesso modus operandi aveva permesso, sempre agli stessi giovani, di portare via il portamonete ad un altro socio del centro. La vittima di sabato sera è un carabiniere di Novi Ligure di origini scafatesi che si trova in città per far visita all'anziana madre. L'uomo accompagnato da alcuni membri del Comitato che gestisce il Centro si è recato in caserma per denunciare il fatto. Non è la prima volta che accade, in una settimana questo é l'ennesimo episodio che vede vittime i nonnini scafatesi. Gli iscritti al centro sociale polivalente sono esasperati per i continui fastidi a cui sono sottoposti ogni giorno ad opera di alcuni giovani scalmanati. Fastidi che spesso sfociano in vere e proprie aggressioni come nel caso di sabato sera. Il Comitato che gestisce il Centro Anziani sta valutando ogni tipo di azione che riterrá opportuna a tutela dei loro diritti anche al fine di sensibilizzare sia le forze dell'ordine che l'amministrazione comunale. Molto probabilmente il Centro Sociale nel pomeriggio di martedì resterà chiuso in segno di protesta.
Nel frattempo la vittima proveniente dalla Liguria, dispiaciuta e delusa, ha evidenziato che "da noi siamo 30mila abitanti e abbiamo 75 carabinieri in forza sul territorio, a Scafati sono solo in 24 per una città che conta 60mila abitanti, ma questa è responsabilità anche della politica locale. A Novi ligure appena le forze dell'ordine sono andate in sottorganico il sindaco è corso dal Prefetto e subito sono arrivati nuovi uomini"
LE REAZIONI POLITICHE
SCAFATI IN MOVIMENTO - La nostra città si veste quotidianamente di vergogna. Ancora una volta dei ragazzini senza educazione hanno picchiato un anziano e cercato di rubare il portafoglio, il tutto nel silenzio totale sia di chi conosce questi ragazzacci che di tutta la politica. Cari Politici Scafatesi che conoscete questi soggetti non provate vergogna a restare in silenzio? La morte di Scafati è il vostro silenzio. Serve pugno duro contro queste azioni e vogliamo sapere nell'immediato quali azioni vorrà intraprendere l'assessore alla sicurezza N. Acanfora. Chiediamo un incontro a porte aperte con i cittadini sulla sicurezza così una volta per tutte l'assessore potrà prendersi le sue responsabilità. Accetterà li nostro invito e quello dei cittadini ? Staremo a vedere. Inoltre chiediamo che al più presto sia convocato il tavolo tecnico con il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Non ne possiamo più non si può uscire in strada di giorno e notte e avere paura per i propri cari e per se stessi. Prima che succede un guaio enorme troviamo le soluzioni.
LUCA CELIBERTI - In merito all'ennesimo è vergognoso episodio di violenza avvenuto presso il centro Anziani "villa comunale" di Scafati, mi preme sottolineare l'assoluta assenza, inconsistenza ed inefficacia della politica cittadina. In particolare delle figure istituzionali preposte, quali assessore alla sicurezza, delegata ai servizi sociali, Sindaco ed anche degli uffici preposti! La carenza di forze dell'ordine non può e non deve essere scusante finalizzata al totale disimpegno nei confronti dei nostri più onorevoli cittadini, gli anziani!


