Scafati. Scafati in Movimento incontra il Commissario Saladino. L'associazione Scafati in Movimento ha incontrato nella mattinata di oggi il neo Commissario Prefettizio, dott. Vittorio Saladino, per rappresentargli le varie problematiche della comunità scafatese e le possibili risoluzioni. I grillini avevano protocollato una richiesta di incontro e nel giro di pochi giorni hanno ricevuto la disponibilità del Commissario ad incontrarli. Quello di oggi è stato il primo confronto del Commissario con esponenti politici dal suo insediamento alla guida di Scafati. La delegazione di Scafati in Movimento era rappresentata dagli attivisti Giuseppe Sarconio, Roberto Aiello, Paolo Accardo, Giulia Nastri e Vincenzo Iuliano. I pentastellati sin dall'inizio hanno evidenziato la necessità di una discontinuità rispetto al passato per ridare dignità alla città, soprattutto per quanto riguarda le scelte dell'amministrazione precedente cominciando dagli incarichi e le nomine ad essa riconducibili, su questo punto il commissario é parso subito propenso.
LE RICHIESTE - Scafati in Movimento durante il confronto ha chiesto di tenere in considerazione che la passata gestione amministrativa è stata oggetto di indagine da parte di una commissione prefettizia e che sia il Prefetto di Salerno che il comitato di ordine pubblico e sicurezza (procura, antimafia, forze dell'ordine) hanno già espresso parere favorevole in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Scafati per infiltrazioni camorristiche. "Illegalità e clientelismo hanno distrutto questa città e messo in ginocchio la qualità dei servizi" così Sarconio al Commissario " le chiediamo oltre all'azzeramento di tutte le figure guida individuate dall'amministrazione Aliberti, comprese quelle presenti al Piano di Zona, Acse, Scafati Sviluppo e Consorzio delle Farmacie, anche un taglio delle spese, dove è possibile, e la rinegoziazione dei fitti pagati dal Comune, un esempio su tutti l'ufficio di collocamento per il quale la comunità paga circa 3.500 euro mensili". Gli attivisti hanno chiesto un maggior controllo sullo stato delle strutture pubbliche, soprattutto quelle scolastiche, anche su questo punto si è riscontrata la massima disponibilità da parte del Dottor Saladino.
AMBIENTE - Durante l'incontro si è parlato anche di ambiente, di fiume Sarno e del "caso" Helios, sono stati chiesti per queste problematiche maggiori controlli e la massima attenzione. Stesso discorso per la sicurezza "...siamo oltre 50 mila abitanti con un territorio esteso e di crocevia tra due province in città sono fenomeni quotidiani i furti, anche agli anziani frequentatori dei centri sociali, gli atti vandalici e le rapine" hanno sottolineato i pentastellati, "non manca nulla qua" ha esclamato il Commissario, che ha preso nota di ogni segnalazione che gli veniva mano mano sottoposta. Gli attivisti hanno chiesto al Commissario di prodigarsi per l'elevazione della tenenza di Scafati a compagnia, così da avere più uomini sul territorio o di impegnarsi per l'istituzione in città di un Commissariato di Pubblica Sicurezza. " Maggiore sicurezza si può essere ottenere anche con l'intercettazioni di fondi europei per migliorare la video sorveglianza del territorio..." hanno proposto i grillini, i fondi europei sono necessari anche per il rilancio della città, si pensi alla riqualificazione della ex manifattura dei tabacchi, la ex Copmes, dell'area Pip e delle opere rimaste incompiute, un esempio su tutti il Polo Scolastico, queste le idee dei grillini al Prefetto. Alla fine si è discusso anche di sociale e sanitá, gli attivisti hanno chiesto il massimo impegno per le misure di sostegno alle persone in difficoltà sia attraverso il piano di zona che con progetti comunali riproponendo il reddito minimo comunale una sorta di reddito di cittadinanza locale.
SANITA'E SOCIALE - Sulla necessità di riaprire l'ospedale Scarlato, almeno il pronto soccorso, i grillini hanno evidenziato che i nosocomi più vicini sono ubicati a Nocera e Sarno e che sono enormi le difficoltà logistiche per raggiungerli in breve tempo in caso di emergenza. Dopo aver ascoltato le numerose esigenze portategli all'attenzione, il Commissario ha mostrato la sua disponibilità ad affrontare ogni tematica tenendo conto che" siamo in predissesto e bisogna tenerne conto, alcuni argomenti che mi avete sottoposto hanno bisogno di una programmazione che solo una chiara prospettiva sui tempi di permanenza alla guida di una città possono dare, alcuni temi mi sono nuovi altri li devo approfondire per individuare le risoluzioni, è semplice trovare cosa non va, difficile è dare le risposte- è stato chiaro il Commissario Saladino-sicuramente daremo segnali di discontinuità, dopo aver avuto un quadro chiaro delle risorse darò delle indicazioni sugli indirizzi da seguire, si vede che qui ci sono dei ritardi amministrativi basta guardare ad alcuni comuni a pochi km da qui, ma su alcune esigenze come per esempio la manutenzione stradale, la pubblica illuminazione, i servizi ai diversamente abili, su queste darò risposte immediate anche se qua si è esternalizzato un poco tutto, l'esternalizzazione va bene pure quando si è in difficoltà di personale ma poi si deve anche a controllare." Concreta e pratica la posizione del Commissario " non sono abituato a prendere in giro nessuno". Sull'ospedale il Commissario si è detto disponibile a chiedere a chi di competenza un punto di emergenza degno del bacino di utenza che era dello Scarlato, anche sul tema sicurezza si è detto pronto a vagliare ogni ipotesi anche sulla possibilità di ottenere almeno per ora il distaccamento di un commissariato di polizia, pronto, si è detto, a potenziare anche il sistema di video sorveglianza:" farò il massimo con le risorse disponibili, farò tutto quello che è possibile fare tenendo conto di quello che é programmabile nel breve/medio termine, per altre cose che coinvolgono altre istituzioni mi interfacceró con tutti per dare le risposte di cui ha bisogno Scafati, state certi che non resterò inerte dinanzi ad alcun problema, dal fiume, all'ospedale fino al sociale" poi ha rassicurato tutti :"Prendo atto che i problemi sono tanti ma garantiró tutte le prestazioni e i servizi". Sulla discontinuità il Commissario é stato chiaro "tutte le cariche vanno sicuramente riviste e se dovesse rimanere la gestione commissariale (leggasi scioglimento ndr) si cambia tutto" affermazioni perentorie e decise, si chiude così l'incontro, il primo, tra il Commissario e una forza politica . A breve altri gruppi politici potrebbero seguire l'esempio degli attivisti di Scafati in Movimento e chiedere un incontro ufficiale con il Prefetto e Commissario Vittorio Saladino. Una certezza, a Scafati c'è molto da fare, a certificarlo è ora un Prefetto e non un' opposizione politica, Scafati non quell'isola felice che l'amministrazione Aliberti dipingeva .


