Nocera in ginocchio per il Cavaiola. Ventre: "Allarme igienico sanitario"
La parte di torrente del Cavaiola che attraversa Nocera Inferiore desta preoccupazione. Così sul caso il presidente del comitato No Vasche, Emiddio Ventre. “Se la Cavaiola a Nocera Superiore è in secca mentre all' altezza di via Matteotti di Nocera Inferiore c'è acqua di fogna è semplice dedurre che sono gli scarichi delle nostre abitazioni a finirci dentro. A Nocera Inferiore non sono mai partiti i lavori di collegamento della nostra rete fognaria al depuratore di Angri. Secondo i dati dell' Arcadis nel nostro comune ci sono 20 punti di immissione tra Cavaiola e Solofrana. Non rischiamo il colera perchè buona parte del torrente è stata coperta – spiega - Ma la situazione si è aggravata nell' ultimo anno sia perchè da Nocera Superiore non arriva più acqua avendo convogliati tutti gli scarichi al depuratore di Casarzano quindi venendo meno l'effetto diluizione; sia perchè la Gori sta facendo abolire le vasche Imohff ( depuratore dei nostri liquami) esistenti nei nostri condomini e abitazioni, tutto questo prima di realizzare il collettore che dovrebbe convogliare i nostri reflui all'impianto di Orta Loreto”. Conclusione: “gli abitanti che si affacciano sul tratto della Cavaiola ancora scoperto ( Via Matteotti/ Via Citarella, Via Quasimodo e Via Martinez Y Cabrera dove ci sono anche le scuole media De Lorenzo e Liceo Classico) prima di confluire nell'Alveo comune Nocerino in via Pucci, sono esposti ad un elevato rischio igienico sanitario -spiega Ventre - Nessuno ne parla, nessuno se ne preoccupa. Come Comitato No Vasche, No inquinamento presenteremo un esposto all'Asl, Regione, GORI e comune ed anche all'autorità giudiziaria a tutela della nostra salute”.


