Nocera/Pagani. Le piazze di spaccio, scatta l'inchiesta: smantellata la gang
Riguarda attività di spaccio costante e professionale l’operazione antidroga scattata all’alba di ieri contro due diverse generazioni di pusher operanti tra Pagani e Nocera Inferiore: la Procura nocerina ha chiesto e ottenuto diciassette misure cautelari a carico di altrettanti soggetti, di cui undici in carcere e sei agli arresti domiciliari, con un ulteriore divieto di dimora in regione. Nel dettaglio, sono finiti in cella il pregiudicato paganese Alfonso Zucca , 38enne figlio di Mario Zucca, alias “O’biondo”, ucciso negli anni ottanta nel mezzo della guerra di camorra tra Nuova Famiglia e Nco, la sua convivente Valeria Gargiulo, 27enne marzanese impegnata con lui nell’attività illecita, il socio pregiudicato Giovanni Marino , 43enne rivenditore di hashish, Luigi Sorrentino , 41enne di Torre del Greco, Santino Davide Giordano , paganese 26enne, Antonio Tortora , 23enne, Marcello Radice, 21enne nocerino, Claudio Trimarco , trentenne pregiudicato nocerino, Raffaele Di Marino , 38enne di Nocera Inferiore e Adolfo Marrazzo , 23enne di Pagani. Sono stati ristretti agli arresti domiciliari il nocerino Giuseppe D’Orio , Domenico Alfano alias “Mimmo O’ coreano” di 41 anni, Luigi Spinosa,19enne nocerino, Fabrizio della Porta , 27enne di Nocera Inferiore, Rosario Manzo , 30enne nocerino e Massimo Naclerio , 26enne, con l’obbligo di residenza lontano dalla Regione Campania per Raffaele Fortino , 26enne di Nocera Inferiore. Il volume d’affari del mercato illecito era tale da garantire guadagni costanti: il peso del giro rappresentato dagli spacciatori era aumentato, come notano gli investigatori, in concomitanza con la maxi operazione investigativa della Procura Antimafia di Salerno ribattezzata “Un’altra storia”, eseguita all’inizio di dicembre 2016 contro i tre gruppi criminali Cuomo, D’Elia ed Abate- Bergaminelli, in particolare gli ultimi due, dediti storicamente all’attività di rivendita al dettaglio di sostanze stupefacenti.


