Nocera. Morì all'Umberto I: nessun colpevole per la morte della 72enne di Torre
Nessun colpevole per la morte di Immacolata Saccone, 72enne deceduta nel marzo 2016 dopo ricoveri e passaggi in una clinica e due ospedali, col decesso avvenuto a Nocera Inferiore. Il giudice ha preso atto della richiesta di archiviazione della Procura per ventotto medici sotto inchiesta accogliendola in ragione delle condizioni di partenza della paziente, già compromesse e critiche. La donna, originaria di Torre del Greco, madre di sei figli, morì all'ospedale Umberto I: ora, dopo le verifiche e gli accertamenti, l’archiviazione ha sancito l’assenza di responsabilità per tutti. La donna aveva problemi addominali, era originaria di Torre del Greco e rimase in obitorio per diversi giorni, in attesa delle complete ricostruzioni, a partire dall’intervento svolto nel novembre 2015 alla clinica “Maria Rosaria"di Pompei, per l’asportazione di un calcolo, con l’avvio dei problemi nel gennaio successivo, quando arrivarono febbre e dolori addominali. In quella circostanza i familiari la condussero al «Maresca» di Torre del Greco, dove fu ricoverata per circa una settimana, con dimissioni e miglioramenti, seguiti dagli stessi sintomi a distanza di soli due giorni, costringendo i familiari ad una nuova visita all’ospedale di Torre del Greco, con la risonanza e la decisione successiva di un trasferimento all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Stando al racconto della famiglia, alla 72enne sarebbero state somministrate cure «palliative» ma «superficiali»,. Per il giudice i medici non sono colpevoli.


