Scafati: la Helios riceve nuove autorizzazioni. L'ira dei grillini e dei residenti
Cambiano i musicanti, ma non la musica. La Giunta regionale continua a rilasciare decreti autorizzativi alla Helios,in questo caso ci riferiamo al decreto dirigenziale numero 36 dello scorso 6 luglio 2017. Forse in regione non è chiara la situazione di disagio che ancora il sito di stoccaggio per rifiuti provoca ai residenti della zona Cappelle e di conseguenza a tutta la città di Scafati. “Continue sono le notizie che aleggiano sia sui social da parte dei cittadini i quali inascoltati continuano a denunciare il disagio ambientale. Ci chiediamo se il Pd locale è a conoscenza di questo nuovo decreto autorizzativo,sarebbe più che mai opportuno che chieda ai suoi interlocutori in Regione spiegazioni in merito o quantomeno rispondano all'interrogazione del Movimento 5 Stelle” spiegano gli attivisti locali “Da tempo i nostri portavoce in regione chiedono di calendarizzare in Commissione l'argomento Helios. È nei loro poteri farlo ed è loro dovere visto che più volte si sono schierati contro le autorizzazioni rilasciate al sito di stoccaggio. Il problema Helios a questo punto diventa politico. Chissà se il Pd durante la conferenza stampa che avrà luogo a Scafati nella quale saranno presenti due esponenti dei vertici regionali dei dem farà luce anche sul sito di stoccaggio e se si attiveranno al riguardo. La Regione non può ignorare la delibera del Consiglio Comunale dell ottobre scorso in cui fu chiaro che le aziende come la Helios non sono gradite nel Pip Scafatese ? Da parte del Comune di Scafati, leggiamo nel decreto, che c'è solo qualche appunto sulle autorizzazioni edilizie e nulla sul tema ambientale. Chiediamo che il Pip Scafatese non diventi la discarica della Campania. Altri Pip, come quello di Angri, prima di assegnare i lotti si sono ben guardati da permettere l'assegnazione ad aziende come quelle della Helios. Il bando per il PIP di Angri è visionabile e pubblico e sono pienamente elencate le aziende non gradite. Perché a Scafati invece non viene presa in considerazione la volontà politica espressa ad ottobre? Siamo in pressing anche con i nostri consiglieri regionali ai quali abbiamo dato ragguagli su tutta la situazione ed anche sugli ultimi eventi del decreto del 6 luglio scorso. Un'altra problematica altrettanto grave da non sottovalutare è la presenza di autocompattatori lungo la strada che più volte anche negli ultimi periodi sono stati sorpresi a scaricare percolato. I commissari potrebbero emanare un'ordinanza in cui si vieta la loro sosta per motivi di salute pubblica è nei loro poteri ed è di loro competenza. Un'altra domanda ci sorge spontanea le aziende hanno bisogno di un parcheggio per operare la HELIOS ce l'ha?” concludono gli attivisti di Scafati in movimento.


