Uova contaminate da fipronil, ancora un sequestro nel Salernitano
Ancora un sequestro, ancora una volta in Campania. Torna cosi la preoccupazione per le uova contaminate da fipronil nella nostra Regione, l'ennesimo caso nel giro di pochi giorni dopo quelli di Benevento e Sant'Anastasia. Questa volta il sequestro è avvenuto ad Atena Lucana, in provincia di Salerno, dove i medici veterinari dell'Asl Salerno hanno trovato le uova, già imballate, all'interno di un deposito all'ingrosso. I controlli sono stati avviati dopo l'allarme e i sequestri in alcuni Paesi europei all'inizio di agosto. I consigli sono sempre i soliti ovvero quelli di acquistare prodotti con tracciabilità e possibilmente italiani, dove la rete dei controlli è capillare e severa. Dall'avvio dei controlli disposti dal ministero della Salute ci sono stati oltre 360 campionamenti e su 124 analisi terminate sono otto i campioni risultati positivi. In campo, dunque una task force con forze dell'ordine, biologi e veterinari che lavorano fianco a fianco per la salvaguardia della salute dei cittadini. I controlli nel Cilento continuano senza sosta.


