Bomba carta al negozio di arredamenti Senatore, nella frazione di Santa Lucia, a pochi passi dal confine con Nocera Superiore. L’esplosione ha letteralmente devastato i locali dell’esercizio commerciale: sul caso indaga la Direzione distrettuale antimafia di Salerno.
Erano le 3.20 della scorsa notte quando l'intera comunità di Santa Lucia è stata svegliata da un boato improvviso e dalla coltre di fumo intenso che si è alzata dal locale sistemato al pianoterra di una palazzina nei pressi della nota statua di Padre Pio, all'incrocio tra via delle Arti e dei Mestieri e via Aniello Vitale.
A causare l'esplosione un ordigno di produzione artigianale che ha letteralmente distrutto l'interno del negozio ‘‘Arredamenti Senatore”. Ora l'inchiesta prosegue a tamburo battente per capire se si tratta di estorsione o di qualche altri motivo che avrebbe scatenato il raid criminale.
LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CAVA - In relazione agli episodi che si sono verificati giovedì e venerdì notte – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – esprimo la mia forte preoccupazione per quanto accaduto. Sono certo dello straordinario impegno delle Forze dell’Ordine per stroncare sul nascere questi fenomeni e sono costantemente in contatto con i responsabili per seguirne gli sviluppi.
L’Amministrazione comunale assicura la massima disponibilità del personale della Polizia Locale per ogni forma di collaborazione si ritenesse utile e anche delle strumentazioni di videosorveglianza attive sul territorio che sono, peraltro, già visibili direttamente anche dalla Polizia di Stato. Anzi, è in corso una ulteriore implementazione del già articolato sistema di telecamere, con tre dispositivi di street control che saranno posizionati, entro fine anno, nei punti nevralgici di accesso alla città.
E’ penoso e respingo al mittente, ogni tentativo di strumentalizzazione di tali gravi episodi da parte di inconsistenti personaggi alla disperata ricerca di visibilità e che speculano anche su vicende così serie e preoccupanti.


