Giro di vite da parte della triade commissariale del comune di Scafati che ha iniziato un nuovo controllo a tappeto sui documenti di Palazzo Meyer. La triade presieduta da Gerardina Basilicata ha iniziato ad effettuare una serie di controlli su tutti gli atti amministrativi ed in particolare sui contributi che nel corso degli ultimi cinque anni sono stati elargiti ad associazioni presenti sul territorio.
I fondi concessi alle associazioni
Si cerca di verificare se tutti coloro che hanno ricevuto dei fondi di qualunque tipo, attraverso delle delibere di giunta, avevano tutti i requisiti per ottenere ciò di cui avevano bisogno. Sono tantissimi gli atti che attualmente sono al vaglio della triade commissariale. Un controllo a tappeto che potrebbe far emergere delle sorprese. Del resto, anche nella relazione stessa dello scioglimento del comune di Scafati da parte del Ministro degli Interni Marco Minniti, era stato analizzato proprio il sistema gestito dall'ex amministrazione comunale sciolta per camorra, di favorire amici e personaggi vicini all'ex sindaco Angelo Pasqualino Aliberti, attualmente detenuto presso il carcere di Fuorni.
Il caso dell'associazione vicina all'assessore
Anche la magistratura e le operazioni coordinate dal PM Vincenzo Montemurro dell'antimafia di Salerno avevano fatto emergere un particolare nell'inchiesta: un'associazione, presieduta dall'ex assessore Diego Chirico (Indagato nell'operazione Sarastra), che aveva ottenuto dal Comune di Scafati dei fondi proprio prima del voto per le amministrative del 2013 e poi aveva ottenuto il mandato di pagamento quando Chirico era già membro della esecutivo. Ma non è solo questo episodio che è attualmente è al vaglio della triade commissariale e degli uffici preposti al ramo. Sotto controllo anche manifestazioni, eventi e sponsorizzazioni di vario tipo, che sono state fatte non solo dal Comune di Scafati ma anche attraverso dei patrocini approvati dall'Acse.

