L'iter della Regione sulle Fonderie Pisano
Un percorso non semplice considerato - si legge nella nota - «che dal rapporto finale dell’Arpac sono emerse una serie di criticità», al punto da chiedere chiarimenti al Comune in merito alla presunta «esistenza del pericolo di danno all’ambiente e per la salute». Già il 21 novembre la dirigente regionale del settore ambiente sollecitava il sindaco Napoli di «valutare situazioni di pericolo o danno per la salute». Una nota, quest’ultima, finita anche sulla scrivania del Prefetto di Salerno, del Procuratore della Repubblica e del Comandante del Noe di Salerno. Una precedente visita ispettiva dell'Arpac aveva acceso l’ultimo campanello d’allarme. Quattro pagine della relazione finale utilizzate solo per riportare le difformità. Criticità che dovranno essere superate dalla famiglia Pisano per l’ottenimento dell’Aia il cui destino, però, resta agganciato al via libera della Valutazione impatto ambientale.

