La denuncia di Ferrentino
“Sono 1000 euro più accessori ad atto quelli notificati al comune. Visto il numero degli espropri, l’esposizione arriva a circa quattro milioni. La vergogna sta nel fatto che i suoli sono stati espropriati dallo Stato per esigenze di Protezione civile e non per commercio. I Commissariati erano l’espressione della Presidenza del Consiglio e Arcadis ne ha ereditato le funzioni terminali, a loro volta, ora, in trasferimento alla Regione per questioni di 20 anni fa. Quindi, l’Agenzia delle Entrate, cioè lo Stato, chiede allo Stato e al Comune di versare milioni di euro dalla casse pubbliche, come se si trattasse di soggetti economici – spiega Ferrentino - Credo che sia necessario un intervento tecnico e politico per rimediare all’ennesima contraddizione dello Stato, posto che ci siamo presi la responsabilità, con successo, di evitare che chi ricostruisse pagasse gli oneri di urbanizzazione e che abbiamo studiato il sistema per non pagare le stesse somme nei trasferimenti di lotti e case dal Comune ai soggetti aventi diritto. Questo fa capire che negli anni non è stata data l’attenzione profonda e dovuta a tutti gli aspetti. Ora, ci sono in ballo cinque milioni. Dallo Stato per lo stato, ma con rischio per l’ente locale. Il Governo deve intervenire perchè la comunità locale non può sopportare un peso così oneroso, frutto di un evento eccezionale, per cavilli tecnici e perchè una vera norma speciale per Sarno è sempre mancata”.


