“La scelta non è stata una mia scelta singola – spiega Dea Squillante - ma è di Sinistra Italiana, il partito a cui appartengo, ho partecipato all’assemblea fondativa a Rimini nel febbraio scorso, ed io ero una dei delegati della Provincia di Salerno. Ho creduto fortemente da sempre in questa idea politica che stava nascendo. Stavo trovando di nuovo un partito nazionale dove inserirmi ed ho deciso di intraprendere questo percorso. Sinistra italiana ha deciso di aderire al progetto Liberi e uguali. Di questo cartello elettorale fanno parte Mdp e Articolo 1, persone che non si sono sentiti più rappresentate da un partito, ed in particolare dal Pd, ed hanno deciso di scendere in campo facendo trovare casa a chi non aveva più riferimenti, a chi è rimasto deluso da alcune scelte del Partito Democratico. Per ora abbiamo trovato un’intesa sugli obiettivi”.
La scelta di candidarsi al Parlamento
“Mi hanno proposto di candidarmi alla Camera ed io ho accettato perché penso di poter portare la voce della mia gente. E’ importante far ascoltare quello che un territorio ha da dire. Un territorio come il nostro ricco di potenzialità, forse un po' dimenticato sotto alcuni aspetti, e una rappresentanza diretta dell’Agro può significare tanto può significare tanto”
Gli obiettivi
“Per il momento mi sono prefissata di far capire a quante più persone possibili che posso rappresentarli in Parlamento, che attraverso di me possono trovare la stessa voce che ha parlato in consiglio comunale o che li rappresenta in amministrazione – spiega Squillante - L’obiettivo è quello di puntare sulle criticità, cercare di portare sul tavolo politico alcune difficoltà che vive il territorio: l’agricoltura, la sanità, il lavoro, la precarietà dei giovani. Tutte queste cose possono trovare un riscontro e delle orecchie più alte delle mie.”
Da assessore a possibile Parlamentare
“Ho imparato tantissimo da questa esperienza da assessore, se fino a tre anni e mezzo fa il mio essere in politica era più che altro di apporto a qualcuno, ho lavorato dietro le quinte pur portando avanti le mie idee di sinistra: la battaglia sociale, l’uguaglianza – dichiara Squillante - Poi quando vai sul piano pratico ti inizi a relazionare con gli uffici e con altri, tocchi con mano ciò che hai sempre studiato e quindi metti in pratica. Qualora dovessi avere la possibilità di affrontare questa esperienza al Parlamento mi darebbe sicuramente un grande momento ulteriore di formazione”.
Una campagna elettorale da affrontare da sola senza l’apporto degli amici di maggioranza
“Che io sia sempre stata con idee di Sinistra non è stato mai un segreto. Noi abbiamo appoggiato il candidato sindaco Canfora con una lista di sinistra. Anche lì abbiamo sottoscritto un programma insieme al candidato sindaco per il bene comune e per il bene della città, per migliorare e fare ciò che fino ad allora non era stato fatto, o fatto male. Abbiamo sottoscritto un programma perché gli obiettivi erano comuni ed è il fine che può legare partiti. Il percorso comunque è condiviso, quindi, questo ci ha uniti e può legare partiti. Io mi sono trovata molto bene con l’amministrazione di cui faccio parte perché tante cose sono state fatte insieme, perché le idee di Canfora e dell’amministrazione su temi delicati come quelli: dell’immigrazione, dei diritti sociali, dell’uguaglianza, la genitorialità, la diversità di genere, tutte tematiche che contraddistinguono le grandi aree di sinistra. In tutto questo gli amici del Pd si sono sempre mostrati affini a quelli che sono le idee della sinistra, non ha creato nessun problema. Anche su altri settori hanno fatto sponda a me su alcune situazioni delicate. La vivo tranquillamente questa campagna elettorale, come loro la vivono così. Sulla politica nazionale, invece, vengono fuori delle caratteristiche diverse, non si possono fare compromessi a livello di politiche nazionale, si siamo nella stessa amministrazione ma io sono Sinistra Italiana e se il mio partito ha scelto Grasso, e sono stata individuata come rappresentante è giusto che io dica si. Loro dell’amministrazione la vivono bene ugualmente, vedremo poi in campagna elettorale cosa succederà, io nella mia vita sono stata sempre semplice e leale e quello che deve trasparire non è quello che gli altri non hanno saputo fare ma quanto tu sei capace di fare. Andrò avanti per la mia strada a spiegare le motivazioni della mia candidatura e perché devono scegliere la mia persona e non un’altra, perché attraverso quelle determinate strade del programma vogliamo raggiungere determinati obiettivi”.
Perché votare Dea Squillante
“Perché conosco bene il territorio, perché ho ascoltato tantissime persone in questi anni e perché voglio portare avanti e risolvere quelli che sono i nodi difficili come il turismo, l’agricoltura, la cultura e far venir fuori tutto quello che di positivo noi abbiamo, ma per far conoscere tutto questo in modo più approfondito bisogna farlo attraverso un rappresentante del territorio. Bisogna far capire le differenze agli elettori quello tra noi e il movimento 5 stelle, perché forse questi partiti sono le due espressioni per chi non sa più cosa fare e cosa votare dopo le delusioni dei grandi partiti: dal grande centrodestra e dal grande centrosinistra e, quindi, trovare una casa ma soprattutto persone per farsi rappresentare ed esprimere la propria personalità”.


