Sono indagati con l'accusa di estorsione aggravata per aver preteso e ottenuto indebitamente dei vantaggi patrimoniali una sottufficiale dei carabinieri e suo marito, dopo la denuncia presentata dal titolare di un’agenzia immobiliare, con l'inchiesta portata avanti dalla Procura di Nocera Inferiore. La vittima aveva denunciato i fatti, risalenti all’aprile 2016, dopo aver subito minacce di gravi ripercussioni se non avesse effettuato un corposo sconto, pari alla metà della commissione prevista sull’intermediazione immobiliare, rispetto al fitto di un appartamento.
Le minacce
Decisivo, secondo le ricostruzioni e le successive fasi investigative della procura, sarebbe stato il ruolo della militare, all’epoca dei fatti in servizio nella provincia di Salerno: insieme al marito avrebbe prospettato, in più momenti, la possibilità di divulgare notizie riservate in violazione dei suoi doveri, nei confronti di un collaboratore dell'agenzia immobiliare. I due, finiti sotto accusa, avevano minacciato di denunciare il collaboratore per presunti illeciti commessi durante il lavoro di ufficio all'interno dell’agenzia immobiliare. Ora è scattata l'inchiesta sulla militare e il marito.


