L'ente comunale costretto ad ordinare ad un’altra istituzione, in questo caso la Soprintendenza, di pulire un’area archeologica. E che la polizia municipale deve controllare se l’attività venga svolta altrimenti scatteranno le sanzioni. Succede a Nocera Superiore dove il sindaco Giovanni Maria Cuofano ha firmato un ’ordinanza con la quale impone al Soprintendente di provvedere alla pulizia dell’area che si trova in via Petrone per evitare “che diventi un habitat ideale per la proliferazione di animali potenzialmente pericolosi ed eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana, favorendo l’insorgere di fenomeni igienico-sanitari». Il gesto del diktat del sindaco arriva dopo le denunce degli abitanti della zona che chiedono il rispetto del decoro urbano.


