Lavoro in cambio di soldi, una richiesta che purtroppo si ripropone spesso e soprattutto ai danni di ragazzi e ragazze che cercano un’occupazione. A Samo una donna di mezza età è stata scoperta e rischia la denuncia perché aveva perfezionato a suo vantaggio il meccanismo: prendeva i soldi, ma il posto di lavoro non esisteva. A riportare la notizia è il quotidiano La Città. La donna avrebbe richiesto a vari suoi compaesani, giovani disoccupati o persone in gravi difficoltà economiche, un compenso in denaro. Il raggiro è stato scoperto proprio da una giovane donna di Samo, la quale, contattata dalla truffatrice, avrebbe ricevuto un’offerta di impiego come aiutante di sala o aiuto cuoco in alcuni dei più rinomati locali della città. La ragazza, fingendosi interessata ha poi scoperto che, in realtà, i locali suggeriti non cercavano alcun dipendente, nonostante le richieste di denaro avanzata dalla signora. Questa volta, però, la donna è stata scoperta prima che le somme richieste venissero consegnate e rischia anche di essere denunciata.


