A poche ora dalla presentazione delle liste entra nel vivo la campagna elettorale nella città di Scafati. Una tornata elettorale che si preannuncia incandescente dopo il lungo commissariamento della città, durato 30 mesi, a seguito dello scioglimento per camorra dell’amministrazione Aliberti. Ad accendere i riflettori sulle 22 liste dei 9 candidati a sindaco è la Procura Antimafia di Salerno. L'attenzione dell'Antimafia è totale sui nomi dei 511 candidati al consiglio comunale, in particolare per capire le relazioni, parentele, ruoli di alcuni candidati avuti nella passata amministrazione comunale e sul nuovo percorso politico. Diversi i candidati che sono finiti sotto la lente di ingrandimento dell’Antimafia. Dalle liste a sostegno di Antonio Fogliame, candidato di Forza Italia, a quelle di Cristoforo Salvati, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia fino ad arrivare alle liste del centrosinistra a sostegno di Michele Russo, dove sono confluiti diversi ex alibertiani. Gli occhi dell’antimafia sono puntati anche su Pasquale Aliberti, l’ex primo cittadino, molto attivo sui social, ha il divieto di dimora a Scafati, ma potrebbe influire sul voto attraverso i suoi canali social e sarebbe in grado di condizionare l’opinione pubblica. Dunque, a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale il clima è già incadescente.


