Un'armeria è stata chiusa in provincia di Potenza su ordine della Questura in uno sviluppo dell'inchiesta che nella scorsa settimana ha portato alla denuncia di sette persone per la contraffazione dei documenti finalizzati al conseguimento del porto d'armi. Uno dei sette indagati è il titolare dell'attività finita sotto sequestro. L'indagine della Procura di Potenza, delegata alla Polizia, ha permesso di scoprire la contraffazione di numerosi diplomi di idoneità al maneggio delle armi ai fini del conseguimento della licenza di porto d'arma. Nei giorni scorsi sono state effettuate perquisizioni in cui sono stati sequestrati materiale di interesse investigativo e due pc. Due persone della provincia di Salerno sono accusate della contraffazione, altre cinque (della provincia di Potenza) devono invece rispondere di uso di atto falso per aver utilizzato i diplomi contraffatti per ottenere la licenza di porto d'arma. Oltre alla chiusura dell'armeria, la Questura ha disposto la revoca dei porti d'arma rilasciati.


