Salerno. Omicidio delle fornelle: assolta la figlia Daniela Tura De Marco
Assolta per non aver commesso il fatto e atti in procura che deve procedere per favoreggiamento personale. E' la decisione della Corte di Assise di Salerno che, poco fa, ha letto il dispositivo della sentenza che riguarda Daniela Tura De Marco, imputata di concorso morale nell'omicidio del padre, Eugenio, avvenuto la sera del 20 febbraio di tre anni fa. La ragazza era presente in aula, e ha atteso la lettura del dispositivo insieme con l'avvocato Antonietta Cennamo, che la difende insieme con Francesco Saverio Dambrosio. La procura, a maggio scorso, aveva chiesto la condanna a 21 anni perche', secondo la tesi accusatoria, aveva rafforzato il proposito criminoso del proprio compagno, Luca Gentile, condannato in appello (confermata in Cassazione) a 16 anni e 8 mesi come esecutore dell'omicidio. Il delitto e' quello 'delle Fornelle', dal nome del quartiere del centro storico salernitano in cui si e' consumato e dove mori' il carrozziere 62enne Eugenio Tura De Marco.

