di Danilo Ruggiero
Obbligo di firma non rispettato durante una partita di calcio della Sarnese: assolto un 35enne. La Procura di Nocera Inferiore aveva chiesto la condanna ad 1 anno di detenzione per un giovane del posto. M.B, 35enne, già gravato da altri precedenti di polizia, era stato rinviato a giudizio per l’inottemperanza dell’obbligo di firma prevista dalla misura del Daspo comminato, nel 2017, dal Questore di Salerno dopo i violenti scontri per la finale di Coppia Italia di Eccellenza. La gara in questione si svolse allo stadio comunale “Felici Squitieri” di Sarno, tra Ebolitana e Portici, dove numerosi facinorosi, appartenenti per lo più alla tifoseria ebolitana, aggredirono ripetutamente le Forze di Polizia, poste a separazione delle opposte tifoserie, con l'intento di raggiungere quella avversaria, facendo segno gli agenti di lancio di pietre, transenne e altri corpi contundenti, compreso alcuni specchietti retrovisori esterni, che erano stati divelti da vetture in sosta. Successivamente, le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Roberto Lenza, consentirono di ricostruire, grazie al paziente lavoro degli operatori della polizia scientifica del Commissariato di Sarno, le fasi salienti degli scontri, e di addivenire all'individuazione di alcuni dei facinorosi. Tra gli indagati, il 35enne sarnese, destinatario anche del provvedimento di Daspo del Questore di Salerno , concernente l’obbligo di presentazione in Commissariato di Polizia durante le manifestazioni sportive e il divieto di accesso allo stadio. Durante un’amichevole della Sarnese Calcio, però, il giovane ha violato l’obbligo di firma ed è stato rinviato a giudizio. All'esito del processo, svoltosi dinanzi al Giudice monocratico Laura Speranza del Tribunale di Nocera Inferiore, il giovane M.B., difeso dall'avvocato Umberto Diodati è stato assolto perché il fatto non sussiste, in quanto la convalida del Gip, per il Divieto di accesso alle manifestazioni sportive, non era mai stata notificata al 35enne. Lo stesso, ieri mattina, assieme al sarnese F.M., e a sei giovani supporters ebolitani, è stato imputato nel giudizio per il reato di devastazione e saccheggio dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore.


