Emergenza cinghiali a Sarno: scatta l'ordinanza urgente con divieti e sanzioni per i cittadini

04 Agosto 2026 Author :  

SARNO — Cresce l'allarme per la presenza sempre più massiccia e frequente di cinghiali a Sarno. Gli animali selvatici, spingendosi dalla zona pedemontana e boschiva dei Monti di Sarno fino al centro urbano, stanno invadendo le strade cittadine, danneggiando colture e giardini, e frugando tra i rifiuti in cerca di cibo. Una situazione che ha generato un diffuso stato di allarme sociale e che comporta seri rischi igienico-sanitari e di incolumità pubblica, in particolare a ridosso del colle Saretto.

Per fronteggiare l'emergenza, la Commissione Straordinaria del Comune, guidata dal Prefetto a r. Raffaele Cannizzaro, ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente.

Il provvedimento impone una serie di regole tassative per tutta la cittadinanza, valide con decorrenza immediata e fino al 31 dicembre 2026.

I comportamenti da adottare e i divieti

L'ordinanza stabilisce precise linee guida per i residenti e per chiunque si trovi sul territorio comunale:

In caso di avvistamento: È fatto obbligo a chiunque di mantenere un comportamento prudente.

È vietato avvicinarsi, toccare, inseguire o disturbare gli animali. Bisogna allontanarsi con calma e segnalare subito la presenza alla Polizia Locale o alle Forze dell'Ordine.

Divieto assoluto di foraggiamento: Viene vietato categoricamente di somministrare, fornire o lasciare a disposizione dei cinghiali cibo, alimenti o scarti di qualsiasi tipo. Il foraggiamento della fauna selvatica costituisce un reato penale.Gestione dei rifiuti domestici: I cittadini devono conferire i rifiuti urbani rispettando rigorosamente i calendari e le modalità della raccolta differenziata.

È vietato il deposito incontrollato, specialmente della frazione organica (umido), fuori dagli appositi contenitori o in orari non consentiti, per evitare di attrarre gli animali.Animali domestici: Le ciotole e i contenitori con il cibo per gli animali domestici devono essere collocati in luoghi non accessibili alla fauna selvatica.

Manutenzione dei terreni: I proprietari e i conduttori di terreni, fondi e aree nella fascia pedemontana e confinanti con l'abitato devono provvedere periodicamente allo sfalcio dell'erba e alla rimozione di cespugli, sterpaglie e rovi. L'obiettivo è eliminare possibili zone di rifugio o vie di penetrazione per i cinghiali verso le case.

Controlli, ditte e sanzioni

Il monitoraggio del territorio e il rispetto del provvedimento sono affidati alla Polizia Locale e alle altre Forze dell'Ordine. Parallelamente, la ditta affidataria del servizio di igiene urbana dovrà garantire la massima puntualità nella raccolta dei rifiuti per azzerare le fonti di cibo.

Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie pesanti: la mancata osservanza dell'ordinanza comporta una multa amministrativa che va da un minimo di 25,00 euro a un massimo di 500,00 euro, fatte salve le responsabilità penali previste dalla legge per l'abbandono dei rifiuti e il foraggiamento di fauna selvatica.L'atto è stato trasmesso per competenza alla Prefettura di Salerno, alla Regione Campania, all'ASL, al Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e ai Carabinieri Forestali, mentre sono già in corso i piani di contenimento autorizzati dagli enti competenti che prevedono interventi mirati sul territorio.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2