Dopo mesi di sostanziale inerzia, il *Piano delle Priorità approvato dalla Commissione straordinaria del Comune di Sarno rappresenta un importante segnale di discontinuità.
Circa 28,5 milioni di euro di interventi per affrontare problemi che incidono concretamente sulla vita dei cittadini: sicurezza del territorio, scuole, rischio idrogeologico, viabilità, parcheggi e patrimonio pubblico.
Quasi 6,7 milioni per il Monte Saretto e la mitigazione del rischio idrogeologico*; oltre *5,2 milioni per interventi scolastici tra Lavorate e i moduli di via San Valentino; oltre *6,3 milioni per parcheggi e viabilità*; potenziamento della videosorveglianza.
E poi un intervento dal valore anche fortemente simbolico: *10 milioni di euro per riqualificare Villa Lina, bene confiscato alla criminalità organizzata, e restituirlo alla collettività.*
Sono scelte che apprezzo e che considero un primo passo importante.
Sarno viene da una delle pagine più mortificanti della propria storia istituzionale: *lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata*.
Una ferita che impone una cesura netta con il passato.
È tempo di lasciarsi definitivamente alle spalle clientele, privilegi, favoritismi e quelle modalità di gestione che abbiamo politicamente contestato e denunciato. La nostra comunità, composta nella sua stragrande maggioranza da persone oneste e laboriose, non meritava di vedere il nome di Sarno associato a una vicenda tanto grave.
Adesso servono *trasparenza, regole uguali per tutti e buona amministrazione*.
Il Piano è un inizio. Ora bisognerà trasformare le cifre in cantieri, i progetti in opere concluse e le priorità in risultati visibili.
Come consigliere regionale e capogruppo di *Cirielli Presidente-ECR*, farò la mia parte affinché Sarno trovi nella Regione Campania attenzione e sostegno, ma anche perché sugli interventi programmati non venga meno la necessaria vigilanza.
Dopo la vergogna dello scioglimento, Sarno non ha bisogno di vendette o regolamenti di conti. Ha bisogno di rinascere.
E la rinascita comincia da una parola che dovrebbe essere scontata e che invece dobbiamo riconquistare: normalità.
Normalità significa legalità e trasparenza.
Normalità significa amministrare nell'interesse di tutti.
Sarno merita finalmente questo.


