MUSEO MADONNA DEL CARMELO Detta 'DELLE GALLINE'
Pagani Salerno
Indirizzo: Via Striano,2
Cap: 84016
Comune: Pagani
Provincia: Salerno
Telefono: 081 919032
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.madonnadellegalline.it
Giorni di apertura: Lunedì,Martedì,Mercoledì,Giovedì,Venerdì,Sabato,Domenica,Altro
Giorni di apertura (Altro): Si suggerisce di contattare l’Arciconfraternita per fissare un appuntamento per eventuale accompagnamento.
Orario di apertura: Previo contatto con l’Arciconfraternita
Ingresso: Gratuito
Si dice che le galline più belle di Pagani ogni domenica dopo Pasqua raggiungano volontariamente il Santuario di via Striani al centro della città, è così che ha inizio la Festa della Madonna delle Galline. La statua lignea circondata da pavoni, uccelli e dalle fedeli galline viene portata in processione per le strade principali colorate dalle coperte di raso appese ai balconi. Musica e balli, tra cui primeggia la tammurriata, e striscioline colorate tipo coriandoli accompagnano il rituale. I devoti onorano la loro madonna con altarini ed edicole votive allestiti per l’occasione. Nel 1500 alcune galline, razzolando, ritrovarono una tavoletta di legno su cui era raffigurata la Madonna del Carmine. La guarigione di uno storpio e altri numerosi miracoli ne accrebbero la devozione al punto che nel 1610 le fu dedicata una chiesa, successivamente elevata a santuario mariano. La facciata barocca è adornata da colonne, decorazioni e due statue allegoriche. Il portale accoglie un bassorilievo della madonna del Carmelo. L’interno, ricco di opere del ‘ 700, è composto da tre cappelle, nella terza troneggia la statua lignea della Madonna delle Galline. Di grande pregio il cassettonato ligneo del soffitto.
Denominazione: La festa
Descrizione: La festa rimanda ad un contesto rurale e si celebra a Pagani intorno alla chiesa di Maria Santissima del Carmelo. Fin dal 1603 c’è memoria di un piccolo oratorio dedicato alla Madonna del Carmine, denominato ‘spogliaturo’, perché qui i Carmelitani del vicino convento dell’Annunziata si spogliavano dei paramenti sacri dopo le funzioni. Nell’oratorio era custodita un’immagine della Vergine, rinvenuta un secolo prima in circostanze miracolose dentro un fosso scavato da alcune galline la Domenica in Albis. Il ricordo del singolare ritrovamento è solennemente celebrato con la festa della Madonna delle Galline, la Domenica in Albis. In questo giorno si offrono alla Vergine galline, colombi e uova e si svolge una processione in cui sfila anche un pavone. Cattivo auspicio se il pavone fugge o si agita.


