Sarebbe durato circa un'ora l'incontro in prefettura della delegazione di maggioranza. Delegazione, perché sarebbero state molte le defezioni, molti i consiglieri che avrebbero declinato l'invito del Sindaco al cospetto del Prefetto Vicario Forlenza. Pochi i consiglieri al seguito del Sindaco e della segretaria Immacolata Di Saia, sicuramente presente accanto al Sindaco l'ex consigliere di opposizione Michele Raviotta, quasi al completo la giunta. Inutili sarebbero state le pressioni fatte al Prefetto Vicario per una convocazione anticipata del consiglio comunale fissato dal presidente del consiglio Pasquale Coppola per il giorno 9 alle ore 18. Sempre secondo indiscrezioni, aumenterebbero gli screzi tra i consiglieri di maggioranza o quella che ne resta eppure sarebbero stati presenti il consigliere Brigida Marra, Francesco Vitiello e Daniela Ugliano . Tanti sono quelli che temono che possano arrivare provvedimenti penali che possano minare anche il proprio settore lavorativo, senza contare i riflessi sul piano personale di ognuno di essi, il tutto per aver agevolato la procedura di decadenza.
L'APPELLO DI COPPOLA - In previsione del consiglio comunale convocato per il 9 dicembre e a seguito della presunta aggressione alla segretaria comunale denunciata dal sindaco Aliberti a mezzo stampa, il presidente del consiglio comunale Pasquale Coppola dichiara: "Credo sia opportuno che ognuno di noi faccia una sana autocritica. Lo dobbiamo alla città, a cui stiamo offrendo uno spettacolo indecoroso e mortificante, che esula da ogni ragionamento politico ma anzi, calpesta proprio i più elementari fondamenti della democrazia. Da parte mia e a nome del consiglio comunale porgo le scuse agli scafatesi. Vorrei invitare il sindaco Pasquale Aliberti a un momento di riflessione assieme al sottoscritto, ed evitare pericolose quanto tendenziose dichiarazioni che possono ambiguamente creare animosità e fomentare gli animi. Nessuna violenza è stata mai prepretata da parte del sottoscritto, e nessuna violenza è stata mai generata da alcuna forza politica. "Le parole sono importanti" diceva Nanni Moretti, ed è un concetto che un rappresentante delle Istituzioni, in particolare sindaco e presidente del consiglio comunale, dovrebbero sempre tenere bene a mente. Alla luce di quanto premesso, comunico che autorizzerò la ripresa televisiva integrale del consiglio comunale del 9 dicembre. E' necessario che tutto sia opportunamente ripreso. Inoltre, chiederò al Prefetto l'opportunità di avere una maggiore presenza di forze dell'ordine in sala. Basta con le dichiarazioni violente che minano alla destabilizzazione del clima democratico di un confronto politico. Infine, da questo momento non rilascerò più dichiarazioni, onde evitare qualsiasi tentativo di strumentalizzazione finalizzato ad elevare i toni dello scontro. Spero che il sindaco faccia altrettanto".
LE REAZIONI DI ALIBERTI E FORMISANO - Relativamente all’ultima nota del Prefetto di Salerno inviata al Presidente del Consiglio, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “L’ulteriore nota del Prefetto indirizzata al Presidente del Consiglio relativa alla richiesta di convocazione dell’Assise da parte del sindaco e dei consiglieri è la dimostrazione di un comportamento non istituzionale dello stesso Presidente manovrato peraltro anche da soggetti oscuri e fuori dal Consiglio, del clima feroce e violento che si è provato a costruire contro questa amministrazione in questi giorni ma più in generale negli ultimi anni. E’ la prova che, sovvertendo il risultato delle amministrative, una minoranza sta provando a distruggere l’azione di questo Governo della Città. Abbiamo sempre operato nel rispetto della legge. A dimostrazione di ciò le varie inchieste archiviate, avviate a seguito delle denunce dei nostri avversari che hanno provato a distruggere in questo modo i percorsi politici degli uomini e la vita delle persone, facendo soffrire intere famiglie: è l’unica arma che hanno, non avendo idee, per arrivare al governo di questa Città. Per fortuna ci sarà sempre un popolo sovrano che saprà giudicare la violenza prodotta da questi personaggi e quanto realizzato dalla grande squadra che in questi ultimi anni ha cambiato il volto della nostra Scafati”.
Il consigliere comunale, Teresa Formisano: “Dopo l’incontro con il Prefetto e la nota indirizzata al Presidente sono serena. Ho svolto il mio ruolo di consigliere anziano nell’interesse dell’Assise cosa che avrebbe dovuto invece fare il Presidente. Da tempo, infatti, non svolge più il suo ruolo istituzionale ed è diventato strumento nelle mani di quella opposizione che sta provando a sovvertire il voto democratico delle amministrative con l’arma della denuncia”.


