Rete fognaria, monta la protesta. Stamane sono iniziati i lavori per la rete fognaria ed è subito scattata la protesta dei residenti, gli animi si sono calmati solo quando sono stati invitati dal Sindaco di Scafati per un colloquio nella stanza del primo cittadino . Dalle sette e trenta alcuni residenti di via Nuova San Marzano e via Lo Porto sono scesi in strada in segno di protesta contro i lavori della rete fognaria . Una rappresentanza di cittadini riuniti in un comitato, ha inteso protestato contro i lavori in corso sulla strada che collega i territori di Scafati e San Marzano sul Sarno. I cittadini ritengono che i lavori non consentiranno di risolvere le annose questioni legate agli allagamenti che quasi quotidianamente affliggono la zona nei giorni di pioggia . La SP5 ( Via Nuova San Marzano ) è tristemente conosciuta, da ormai trent'anni, come una strada impercorribile al minimo accenno di pioggia. I residenti aspettano da tempo una risoluzione al problema, i lavori che partivano stamane secondo i residenti non incideranno minimamente sulla risoluzione del problema, la strada- sempre secondo alcuni cittadini- resterà una fogna a cielo aperto perché i lavori da realizzare serviranno solo per le acque "nere" , dunque recepiranno solo scarichi civili e industriali. Le acque meteoriche, che la invadono, non saranno intercettate in alcun modo e resteranno sulla sede viaria come spesso accade . Inoltre i lavori partiti stamane e oggetto di protesta terrano la strada chiusa per 4-6 mesi, quindi oltre al danno anche la beffa per le attività commerciali e per comuni cittadini. A far arrabbiare ancor di più i residenti é anche un altro fattore: i lavori non serviranno nemmeno per gli scarichi civili fino a quando non sarà realizzata una stazione di sollevamento che porti le acque "nere" oltre il fiume Sarno per poi essere indirizzate al depuratore dell'Alto Sarno. Per la realizzazione della stazione di sollevamento si prevedono 4-5 anni nella migliore delle ipotesi. Due i comitati ricevuti dal primo cittadino Pasquale Aliberti ( Comitato civico intercomunale via San Marzano e Comitato la Voce del Fornillo) i quali hanno fatto presente le loro perplessità e hanno chiesto che i lavori fossero realizzati con il confronto con la popolazione . Il Sindaco, alla presenza anche dell'ingegnere Nicola Fienga, ha ascoltato i comitati e le loro ragioni, promettendo che a breve avrebbe emesso una ordinanza di sospensione dei lavori per motivi di ordine pubblico. Il soggetto attuatore dei lavori alla rete fognaria è l'Arcadis (Agenzia Regionale per la Campania a Difesa del Suolo) che ne ha commissionato la realizzazione alla ditta I.D. Tech.e.
ALIBERTI SCRIVE ALL'ARCADIS - Il Sindaco scrive al D.G di Arcadis: “ In data odierna ho ricevuto presso il mio ufficio al Comune una folta delegazione di cittadini residenti in Via Nuova S. Marzano, costituitisi in due comitati civici, i quali hanno avviato una protesta dura e ferma rispetto ai lavori che avrebbero dovuto iniziare oggi in quella parte di territorio e che essi hanno materialmente bloccato.
Durante l'incontro i delegati mi hanno esposto le loro motivazioni, riassumibili nella ferma convinzione che i lavori saranno assolutamente insufficienti a risolvere i problemi in cui quotidianamente vivono. Essi mi hanno rappresentato di aver spiegato tali ragioni in un incontro tenutosi nel marzo dello scorso anno, durante il quale hanno prospettato la possibilità di inserire, nell'ambito dei lavori in itinere, degli interventi di manutenzione finalizzati alla rifunzionalizzazione dei canali di scolo laterali della strada. Essi lamentano che a tali proposte non si è data alcuna risposta fino ad oggi e che pertanto sono fermamente intenzionati ad impedire con ogni forma di protesta che i lavori inizino, senza che si siano valutate le loro richieste.
Preso atto di tale situazione, ho ritenuto per motivi di ordine pubblico di procedere a sospendere i lavori in quella parte di territorio con apposita ordinanza fino a convocazione di un apposito tavolo tecnico nel quale si possano discutere le proposte dei cittadini, che abbiamo anche noi ritenuto ad una prima analisi immediate e possibili, al fine di alleviare il problema degli allagamenti al di là del sistema fognario.
Auspico dunque che la S.V. voglia procedere a convocare nell'immediato un incontro al quale è opportuno sia presente anche la Provincia di Salerno, proprietaria della strada in questione”.
L'ONOREVOLE MONICA PAOLINO, FI - Il finanziamento di 37 milioni di euro per la realizzazione delle reti fognarie, ottenuto grazie all’impegno del governo di centro-destra a guida Caldoro, è un’occasione importante per continuare il processo di risanamento del fiume Sarno e per risolvere, in parte, il problema degli allagamenti. La soluzione definitiva, infatti, sarà possibile soltanto con la realizzazione, del progetto Grande Sarno, complementare alle reti fognarie, per il quale esiste un finanziamento di 217 milioni di euro.
La protesta di questa mattina, in via Nuova S.Marzano, via Longole e via Terze è assolutamente comprensibile, anche alla luce dei lavori per la rete fognaria, che dovrebbero partire in queste ore in quella parte di periferia.
Ritengo, pertanto, necessario convocare in tempi brevi, un tavolo tecnico, insieme ad Arcadis, intorno al quale dovranno sedersi i referenti della Regione Campania, del Comune di Scafati e della Provincia di Salerno. In tale circostanza dovranno emergere tutte le problematiche connesse alla pulizia delle vasche borboniche Fornillo e Pianillo, causa principale degli allagamenti di via Nuova S.Marzano.
SCAFATI IN MOVIMENTO - Assistiamo esterrefatti alle dichiarazioni del sindaco e della moglie Paolino in merito alla legittima protesta di stamattina dei residenti di via San Marzano. Lavori che giustamente sono ritenuti inutili, un vero spreco di soldi con tanto di disagi arrecati alla comunità senza alcun confronto. Dichiarazione di difesa della coppia Aliberti/Paolino che sanno di presa in giro, dagli unici responsabili politici delle criticità del progetto della rete fognaria emerse stamane, problematiche che si riscontrano anche in altre zone. Nel 2007 il sindaco fu il responsabile della mancata realizzazione della rete fognaria a Scafati. Questo solo perché era all'opposizione, un paio di anni fa invece ha cambiato idea ed ora il progetto bocciato nel 2007 ha il suo parere favorevole. Il sindaco e sua moglie l'anno scorso in piena campagna elettorale per le elezioni regionali inaugurarono i lavori alla rete fognaria. Inaugurazione da noi fortemente contestata perché era una palese presa in giro come si è dimostrata nei fatti. La protesta di stamane e i lavori a rilento ne sono la dimostrazione . Oggi ci ritroviamo con dichiarazioni del tipo "hanno ragione i cittadini a lamentarsi " ! Dichiarazioni fatte dagli stessi personaggi che hanno permesso i tanti disagi dovuti alla mancanza di una vera e funzionale rete fognaria. Noi non ci stiamo a queste prese in giro targate Aliberti/Paolino, la coppia del doppio gioco e delle molteplici responsabilità.
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https://www.puntoagronews.it/politica/item/40271-scafati-poggiomarino-protesta-in-via-nuova-san-marzano,-aliberti-paolino-scrivono-all-arcadis.html#sigProId42ead3290a


