Medici, parlamentari, sindaci e associazioni, tutti uniti per salvare l’ospedale di Curteri. Questo lo striscione due metri per tre, che campeggia da alcuni giorni davanti al cancello d’ingresso del nosocomio. Il murale è stato realizzato dall’associazione “del diritto alla salute” guidata dal dottore Vincenzo Sica, che dal 22 dicembre scorso si batte come un leone per salvare l’ospedale. Intanto lo stesso sodalizio il prossimo 8 marzo in occasione della festa delle donne, ha deciso di donare a tutte le pazienti e alle operatrici che lavorano nel nosocomio una mimosa. Anche questa iniziativa serve per tenere viva l’attenzione sui problemi della struttura sanitaria, “non molliamo – dice Sica – e andremo avanti nella nostra battaglia per salvare l’ospedale e riportare a Curteri i reparti di Ginecologia, pediatria, ostetricia e nefrologia. Ringraziamo – conclude Sica – tutti i cittadini, i sindaci e parlamentari, che aumentano giorno dopo giorno, che stanno sostenendo la nostra battaglia.” Infine le associazioni che si battono per la salvezza dell’ospedale stanno vagliando altre iniziative di lotta da tenersi prima delle prossime festività pasquali, coinvolgendo anche l’università e la curia. Stupisce sulla vicenda il silenzio del sindaco Romano e di Tommaso Amabile.
Vincenzo Pecoraro

