SCAFATI. L'associazione Scafati in movimento al veleno sui lavori di manutenzione: "A poche settimane dalla conclusione dei lavori di manutenzione che avevano lo scopo di rifare alcuni manti stradali, ci ritroviamo a dover assistere al rifacimento di alcuni tratti . Chiaro segno sia di un mancato controllo da parte delle istituzioni sui lavori che vengono svolti in città che dell'approssimatezza con cui vengono svolti. Dal centro alla periferia tutto un caos, corso nazionale, corso Trieste, via m. Nappi, v Alcide de Gasperi , insomma tutto bloccato. Per l'ennesima volta ci ritroviamo a dover affrontare tanti disagi, traffico in tilt, il personale già precario della polizia locale che viene dirottato su questi lavori, i cittadini che devono assistere inermi e subire il traffico, oltre l'inquinamento - dichiarano gli attivisti - Le emissioni di CO2 aumentano per la concentrazione dei gas di scarico rendendo irrespirabile l'aria. Oltre il danno anche la beffa perché, ancora una volta, c'è uno sperpero di denaro pubblico, anche se rattoppati, i manti stradali, sono in evidente stato di precarietà . Se si fosse avuto un costante controllo sia durante lo svolgimento dei lavori che nella gestione ad oggi tutto questo non sarebbe accaduto. A pagarne le conseguenze come al solito sono i cittadini, come anche nel caso dei lavori alla fibra ottica che ci hanno lasciato la città con interi tratti senza ripristino del manto stradale, ricordiamo ancora il primo cittadino in un consiglio comunale di fine 2014, quando ad una interrogazione sul mancato ripristino delle strade da parte della Telecom, annunciava: "abbiamo ottenuto dalla Telecom che il ripristino sia effettuato con tratti di asfalto da un metro e mezzo e non un metro" orgoglioso il sindaco annunciava ai cittadini il suo ennesimo proclamo che prendeva in giro la città".
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