banner agro

Scafati, nuova bomba a Mariconda: la denuncia dei politici

29 Marzo 2016 Author :  

La città torna a tremare, ancora una volta una bomba è stata piazzata davanti ad un'attività commerciale. Nel mirino è finito il bar "My love" di via Pasquale Vitiello a Scafati, aperto lo scorso 1 marzo dalla giovane proprietaria T.C. Subito le reazioni politiche.

SCAFATI, IL SINDACO -  Relativamente all’esplosione avvenuta nella notte che ha distrutto un bar in via P. Vitiello, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “Un episodio da condannare ferocemente. Più volte abbiamo invitato a denunciare e a ribellarsi, insieme, con un lavoro sinergico tra imprenditori, cittadini e istituzioni, da sempre dichiaratamente dalla parte di chi denuncia, è possibile combattere la camorra. Auspichiamo che presto si faccia chiarezza su quanto accaduto, siamo fiduciosi nelle azioni delle Forze dell’Ordine che già in altre occasioni si sono dimostrate indispensabili”.

SCAFATI IN MOVIMENTO - Signori Amministratori, Scafati è ancora Baghdad. Dopo mesi siamo costretti a paragonare la nostra città ad un triste luogo comune. Chiediamo al sindaco Alberti e ai suoi assessori, soprattutto a chi è delegato per la sicurezza di dare spiegazioni del perché i continui crimini commessi a Scafati siano ancora senza colpevoli. Non si é stati capaci di ristabilire la sicurezza in città. Incidenti stradali, sparatorie, baby gang, furti e bombe sono ormai delitti di routine in questa città. Il Servizio di videosorveglianza sembra avere telecamere fantasma. Chiediamo che vengano date prove reali ai cittadini che tali telecamere funzionino e che non siano l'ennesima presa in giro . L'assessore Diego Chirico pochi giorni fa ha dichiarato che l'impianto è efficiente ma a quanto pare non è in grado mai di filmare i delinquenti e per di più sembra non essere utile alle forze dell'ordine. Ci risulta che anche in occasione dell'omicidio dell'extracomunitario avvenuto a San Pietro poche settimane fa, ad una richiesta dei carabinieri di visionare le immagini di una telecamere posta nelle vicinanze il comando di polizia locale abbia risposto che non era possibile perché non funzionante dal novembre scorso. Urge fare chiarezza e rinnovare i sistemi di sorveglianza. I cittadini non devono vivere nel terrore. Inoltre chiediamo immediatamente un presidio di polizia e un bando di concorso per vigili urbani, tagliando gli sprechi Scafati potrebbe procedere con le assunzioni. Chiediamo inoltre che venga Convocato il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza al più presto .  

MICHELE GRIMALDI, PD - Stanotte nella nostra Scafati è esplosa un'altra, l'ennesima, bomba. Solo qualche giorno fa si è insediata la commissione d'accesso, con lo scopo di verificare se vi siano stati e vi siano condizionamenti di stampo mafioso nella macchina amministrativa. Nel frattempo la Giunta comunale approva una delibera nella quale stabilisce l'uso e la destinazione di circa 10 milioni di euro di fondi europei. Il Piano urbanistico comunale è bloccato, il Piano per l'Insediamento produttivo pure, i lavori per la rete fognaria termineranno - forse - nel 2018. In tutto questo, con tutto questo, il nostro Sindaco continua a non ritenere opportuno, doveroso, spiegare in Consiglio comunale alla Città cosa stia succedendo: alle sedi istituzionali e al confronto democratico, continua a preferire i monologhi televisivi. Un Primo cittadino ha il dovere di parlare alla Città nell'Aula consiliare: se proprio Pasquale Aliberti sentiva il bisogno compulsivo di telecamere e di nessuna domanda, poteva continuare a fare il giornalista.Ne avrebbero sicuramente tratto giovamento tutti: Scafati, i nostri concittadini, probabilmente anche lui stesso.

MARGHERITA RINALDI, PD - Ancora bombe che esplodono in città e ancora parole di circostanza da parte di chi amministra in mancanza di risposte concrete. Non basta condannare gli episodi. Occorre condannare i colpevoli! Ma per far questo non bastano le denunce - pur importantissime - dei cittadini su cui non si può scaricare in via esclusiva il problema. Occorre l'azione, forte, delle Istituzioni e misure di prevenzione efficaci a cominciare dagli impianti di videosorveglianza che evidentemente non funzionano, un maggior numero di uomini e un miglior coordinamento tra le varie Forze dell'Ordine. In sintesi occorre un Piano per la Sicurezza non più rinviabile. Scafati deve ritornare nostra.

MARIO SANTOCCHIO FDI - Gli attentati della scorsa notte confermano che a Scafati esiste un problema di sicurezza, che continua ad essere sottovalutato. E' colpa di tutti e di nessuno ma bisogna avere il coraggio di denunciare, di non abbassare la testa e di alzare il livello di guardia, di discussione e di azione. Attivarsi concretamente per l'elevazione della Tenenza dei Carabinieri a Compagnia, come proposi in uno dei primi consigli comunali, votata all'unanimita' dall'assise e comportarsi dando l'esempio di cultura e legalità. Domina l'ignoranza. Scafati sta vivendo una stagione di decadenza . Il governo locale non solo non ha dato il buon esempio ma ha bloccato lo sviluppo una per tutte il Pip. La verita' che sempre piu' persone non ricevono risposte e vedono che a ricevere sono sempre gli stessi in questo clima la camorra ha terreno fertile per reclutare nuove leve.
Che dire abbiamo un Sindaco che da diversi mesi sfugge al Consiglio Comunale per parlare di Piu' Europa , pip, scafati sviluppo e come se questi strumenti fossero proprieta' privata.
Speriamo che al piu' presto su questa stagione cala il sipario.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2