Il Centro fornisce agli adolescenti ed ai giovani che, per diversi motivi, sono più esposti al pericolo delle varie forma di devianza, bullismo,ed ogni forma di devianza e, in generale, a tutti i cittadini una serie di informazioni utili a favorire il loro orientamento nel panorama delle risorse formative e culturali nonché socio-assistenziali disponibili sul territorio, predisponendo la messa in campo di un complesso di azioni atte a facilitare la loro voglia di auto realizzarsi" spiega Barone "Il C.A.O, così, non svolge solo mera attività di sportello informativo, in risposta alle richieste prevalentemente formative ed educative dell’utenza, ma ha anche una funzione di incessante ricognizione dei servizi presenti sul territorio per offrire soluzioni congrue e personalizzate. Il CAO guarda agli utenti, in particolare ai soggetti che hanno meno potere, agli svantaggiati, che subiscono inestimabili danni in termini di partecipazione attiva alla vita della comunità, come i cittadini e quindi interviene sugli aspetti che limitano la loro qualità di vita, offrendo un aiuto di “primo livello” per accompagnarli ad integrare i loro orizzonti esistenziali con qualità e con maggiore consapevolezza e fiducia, tutelando la riservatezza dei fatti che li riguardano, ma soprattutto senza valutare giudicare la loro vita e le loro scelte. Il C.A.O, (Centro Ascolto e Orientamento); lavora con i giovani e peri giovani, lottando insieme a loro contro i disagi e tutte le forme di dipendenza. Attraverso l’ascolto, l’orientamento, l’informazione e la promozione sociale, il centro aiuta i giovani e ri-trovare il loro futuro con fiducia e consapevolezza. Il C.A.O, si occupa anche di ricerca, documentazione e consulenza sul disagio adolescenziale e giovanile e sulle varie forme di dipendenza, offrendo altresì, a dirigenti e operatori un valido strumento di supporto per la programmazione e la gestione di piani complessivi di intervento.
• Giovani con disagio e non
Il C.A.O, si rivolge essenzialmente ai giovani in condizioni di disagio e non, in particolare a quei soggetti, che per diversi ragioni (dalla condizione di disadattamento sociale fino alla carenza di adeguata formazione generale e professionale) sono più estesi al pericolo di esclusione sociale ed a coloro che sono più a rischio di devianza, offrendo loro precise indicazioni e informazioni per orientarli ed accompagnarli ai servizi pubblici e del privato sociale più consoni a soddisfare le loro richieste, stimolando la partecipazione e l’autonomia degli stessi.
• Famiglie
Il C.A.O. fornisce ascolto e consulenza orientativa a famiglie di soggetti problematici, attraverso la messa in rete con i Servizi territoriali preposti, sia pubblici che nel privato sociale.
• Operatori socio – culturali e sanitari, docenti e volontari.
Il C.A.O. mette a disposizione azioni di supporto per la pianificazione e l’attivazione di strategie di contrasto alla devianza giovanile.
L’esperienza ci ha insegnato che agire subito, anche ascoltando o fornendo informazioni, previene le crisi e il peggioramento di disagi e problemi. Per questo, il C.A.O. verifica continuamente i servizi offerti dalla città ai giovani ed è aperto a tutti, anche per una chiacchierata o una semplice informazione… Si parte dallo sforzo di capire e interpretare quali sono i problemi ricorrenti dei giovani di oggi per provare a offrire soluzioni congrue su temi specifici quali: Istruzione e Scuola, Formazione e Lavoro, Cultura e tempo libero, salute e prevenzione. Per “scegliere per non aspettare di essere scelti”, è importante riconoscere la necessità di aiuto e le opportunità di scambio che si possono avere il mondo tramite il proprio “tentare”… in qualsiasi condizione si sia è importante sapere che si possono fare scelte.
Per farle occorre conoscere le opportunità, per utilizzarle a meglio si può essere guidati e se necessario anche “accompagnati”… la curiosità, unita alla fiducia nelle relazioni, è la fonte di conoscenza e di incontro per cui la vita si fa “emozione” e …”riempie”.
Il C.A.O. offre essenzialmente servizi informativi e sociali e di cittadinanza tra cui:
• Ascolto dei problemi personali, familiari e sociali. Gli operatori ascoltano le richieste degli utenti, decidendo caso per caso l’intervento più adatto.
• Orientamento e avvio ai servizi pubblici e del privato sociale (data la molteplicità e l’eterogeneità delle richieste si punta a fornire una accurata riflessione sull’intervento più adatto, che permetterà poi, un invio mirato ai servizi che possono rispondere concretamente ai bisogni espressi).
• Informazioni su: formazione professionale, orientamento al lavoro; scuola, cultura,associazionismo,volontariato,vacanze e tempo libero,prevenzione sanitaria, dipendenze, AIDS, alcol, bullismo.
• Consultazione di guide e materiali informativi su servizi ed opportunità del territorio per rintracciare informazioni utili su professioni, offerta formativa, obbligo scolastico, leggi, sportelli e centri per l’impiego, informa giovani, associazioni e volontariato, servizi sanitari, servizi sociali…
• Il C.A.O intende lavorare fianco a fianco con l’Amministrazione, i dirigenti e gli operatori, offrendo supporto assistenza per la programmazione di interventi per la prevenzione , per l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo di persone con patologie e comportamenti a rischio.
GESTIONE
• Il C.A.O è gestito dall’Associazione Nazionale No AIDS Onlus e da Rete Solidale di Salerno.
• Il Centro situato a Pagani presso il Centro Sociale di Pagani in Via A. De Gasperi, 16 operativo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00".


