Nocera Superiore, ok al Puc: ecco come cambierà la città
Il Puc ripartendo dalla rigenerazione, delocalizzazione industriale, riqualificazione archeologica, strutture ricettive e viabilità. Questi alcuni dei punti del Puc approvato dalla giunta comunale e presentato ieri mattina a Palazzo di Città dal sindaco Giovanni Maria Cuofano. La città sarà un cantiere a cielo aperto ma solo dopo i 15 giorni per la pubblicazione, 60 per le osservazioni, altri 30 per le valutazioni più l'acquisizione dei pareri di altri organi istituzionali. Tra le novità, il fatto che Nocera Superiore avrà uno sbocco sull’autostrada di Castel San Giorgio con l’alternativa alla Statale18, e un altro – già presentato al ministero delle infrastrutture – che riguarda lo svincolo autostradale all’altezza di via Lamia: un investimento di 15 milioni di euro. Altro punto sarà la rigenerazione di aree dismesse come la Vetreria Villani – deputata a diventare un centro per imprese professionali giovanili – e la Sas Riva a Materdomini con la riqualificazione di via Federico Ricco. Infine l'edilizia residenziale prevede il 40 per cento di edilizia pubblica ma sempre garantendo aree verdi


