Riqualificazione ex Copmes, Scafati Sviluppo a rischio default. Il periodo autunnale si prospetta davvero pieno di incognite per i progetti e le casse di Palazzo Meyer. Se da un lato il progetto Pip mostra dopo anni le varie inefficienze dall'altro lato il polo industriale previsto nell'ex Copmes non dà segnali e prospettive migliori. L'ex Amministratore Delegato, Filippo Sansone, ha avviato un'istanza di fallimento nei confronti della società di trasformazione urbana Scafati Sviluppo.
L'ex ad, nonché in seguito componente del cda della STU, vanterebbe un credito di oltre 100mila euro. Filippo Sansone non sarebbe l'unico ad adire per via giudiziaria per il recupero dei compensi, tra gli ex di Scafati Sviluppo che vanta un credito liquido ed esigibile ci sarebbe anche l'ex revisore Antonio Palumbo che vanta crediti per oltre €40000 e lamenta il mancato rispetto di una transazione da parte di Palazzo Meyer. Il malcontento si celerebbe anche tra gli imprenditori che hanno creduto e investito nel progetto che nel tempo ha subito innumerevoli rallentamenti e ridimensionamenti. Gli industriali che avevano creduto nel progetto riqualificazione sono sul piede di guerra : avrebbero versato un anticipo per degli uffici che ad oggi non si sa se verranno mai realizzati.
A battere cassa nelle ultime settimane c'è anche Mario Ametrano che chiederebbe circa 20.000 euro sotto forma di consulenza, aggirando così le ottemperanze dell'Anac che aveva stabilito come illegale la nomina di Ametrano e dunque illegittimi i compensi come AD. Si tratterebbe di un pagamento così sotto forma di consulenza .


