"Bando per l'affidamento delle serre nella Villa Comunale: chiediamo chiarezza e se se ne ravvisano i presupposti anche l'annullamento" così tuonano i 5 stelle di Scafati.
Nei giorni scorsi infatti il settore tutela e ambiente del territorio con un avviso pubblico finalizzato alla raccolta d'interesse per l'affidamento in concessione della gestione delle serre ubicate in villa comunale, ha indetto un bando alquanto "strano". "Siamo lieti che finalmente dopo tanti anni di lotte da parte del Meetup Scafati in movimento , questa amministrazione prenda in seria considerazione le serre della villa comunale applicando anche alcuni dei nostri suggerimenti dati nel lontano 2013, ma chiediamo che ne sia verificata la regolarità. Il bando promosso dal Comune di Scafati non premia alcun requisito tecnico e alcuna professionalità nella scelta dell'affidatario. Infatti leggendo i requisiti specifici, si evidenzia che potranno essere posseduti anche al momento dell'affidamento. Quindi ci potremmo trovare ad affittare le serre anche a un barista, muratore o giornalista che con tutto il nostro rispetto non sono figure qualificate per assicurare la riuscita del progetto che riqualificherebbe le serre ormai abbandonate da anni. Il Concessionario/Affidatario dell’area destinata a verde attrezzato dovrà provvedere obbligatoriamente ad alcune attività come ad esempio vigilanza e sorveglianza; lo svolgimento di un adeguato programma di attività tendenti all’incentivazione e alla promozione delle attività floreali e riservare parte delle serre ad attività da parte di organismi esterni ( scuole, istituzioni, associazioni ecc) che dovranno potervi accedere liberamente, previa comunicazione al Comune con adeguato anticipo; Su quest'ultimi due punti speriamo che tale spazio servi realmente per attività informative e di conoscimento sulle tipologie di piante e coltivazione per tanto come minimo bisogna garantire che ci sia una persona all'interno con almeno un minimo di esperienza nel settore sia per gestirlo che per dare dovute indicazioni e spiegazioni. Chiediamo che il bando venga annullato e siano inseriti dei requisiti di esperienza minima o competenze dimostrabili inserendo un periodo minimo anche solo di pochi mesi . Chiediamo che sia alzata anche la soglia economica di affidamento definita in euro 1500 all'anno, poco più di 100 euro mensili per 180 metri quadri, anche perchè i servizi (acqua e luce) sono a carico del Comune. Chiediamo pertanto che la Segretaria comunale Di Saia, verifichi la regolarità di questo bando. In attesa di risposta, certi di non dover ricorrere all'Anac per ulteriori chiarimenti" spiegano gli attivisti del Meetup Scafati In Movimento amici di Grillo.
IL SERVIZIO CIVICO COMUNALE - Nei prossimi giorni inizierà intanto il servizio civico comunale per la pulizia all'interno della villa di Scafati attraverso l'arrivo di quattro unità addette proprio a questo scopo per sei mesi. I cittadini ammessi al Servizio Civico Comunale per Assistenza Economica Finalizzata potranno essere impegnati dall’Amministrazione Comunale per svolgere servizi di utilità collettiva per il servizio di custodia, pulizia, vigilanza e piccola manutenzione di strutture pubbliche; servizio di sorveglianza, cura e manutenzione del verde pubblico; accompagnamento negli scuolabus; attività atte a rimuovere situazioni di svantaggio in cui versano alcune categorie di utenti (disabili, minori, anziani ecc...); ogni altra attività che l'Amministrazione ritenga utile promuovere sulla base delle esigenze del territorio, purché consenta l'inserimento sociale dei cittadini chiamati ad espletarla. Nelle prossime settimane inizierà l'attività come servizio civico comunale.

