E’ stato presentato, in maniera ufficiale e pubblica, il piano di protezione civile predisposto dal Comune di Nocera Inferiore. In un’aula consiliare che ha visto la presenza anche di diversi membri del settore locale di sicurezza cittadina, si è tracciato un quadro della situazione contingente nel territorio della città capofila dell’agro, sulla base di ciò che sta avvenendo nell’intera nazione a causa anche della situazione climatica delle ultime settimane. Dopo i saluti del Sindaco, Manlio Torquato, a relazione sono stati gli architetti, Antonio Giordano, responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile e Giuseppe Ferrara il quale ha supportato il lavoro di redazione del piano strategico, finalizzato alla messa in sicurezza della città in caso di emergenza, anche sismica. A tal proposito, nel corso della presentazione, è stato tracciato un excursus delle situazioni di criticità che, nel corso del tempo, hanno visto interessare il territorio campano. Dal terremoto del 1980, passando per la frana di Sarno del 5 maggio 1998, l’alluvione di Atrani del 2010, sino ad arrivare ai recenti fatti sismici che stanno interessando il centro Italia. Un quadro generale di tali episodi che hanno prodotto ingenti vittime, innocenti. Pertanto il monito rivolto dall’architetto Giordano ai presenti è di saper gestire la situazione in caso di momenti concitati. “ Se non riduciamo la confusione, lasciando le strade libere per i mezzi di soccorso, sarà difficile poter avere la possibilità di salvare la vita delle persone. Bisogna prestare maggiore attenzione in queste circostanze. Avvieremo pertanto una campagna di informazione anche nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi sul tema della prevenzione dalle calamità naturali, promuovendo determinate strategie”, queste le parole di Giordano, il quale ha anche elencato le 20 aree di raccolta, segnalate da precisi cartelli posti in ogni zona della città e individuate dall’amministrazione per l’accentramento delle persone in stato di emergenza, come quella appunto sismica. Una serie di provvedimenti e utili indicazioni che sono state al centro anche della relazione espressa dall’architetto Giuseppe Ferrara, il quale ha concentrato l’attenzione in modo particolare sul ruolo svolto dallo staff di protezione civile, impegnato negli ultimi giorni anche nella sorveglianza del manto stradale, costantemente segnato dalle piogge fredde che hanno influito sulle condizioni dell’asfalto.


