Scafati Arancione: "Centro sociale Mariconda, l'ennesimo cantiere fantasma"
Centro sociale Mariconda, Scafati Arancione denuncia la mancata riqualificazione. "Un'altra triste eredità della precedente amministrazione è destinata a rimanere una ferita aperta in città, non solo per il denaro speso, ma soprattutto per l'opportunità mancata di riscatto sociale che una struttura come il Centro Sociale di Mariconda poteva regalare al popoloso quartiere. Non soltanto il danno, ma pure la beffa, come si può leggere dalla determina n.6 del 19/01/2017 in cui si è costretti ad impegnare più di 11.000 euro per "l'adeguamento della rete di recinzione" del cantiere ormai deserto. Conseguenza questa determinata dalla rescissione del contratto con la ditta che più di due anni fa si aggiudicò i lavori, inadempiente con gli obblighi contrattuali. Una cattedrale nel deserto che oltre ad aver determinato circa 165.000 di anticipo da parte dell'ente per il mancato rispetto dell'erogazione dei fondi da parte della Regione Campania, adesso mette il comune di Scafati in condizione di dover "difendere" un cantiere vuoto oggetto di atti vandalici e di inciviltà. - spiega Francesco Carotenuto - Una difesa che alla comunità, come si legge dalla determina, è costata ulteriori 11.000 euro per vedere una struttura che ad oggi non sembra potrà mai essere completata. L'unica cosa che possiamo augurarci è che con la nuova programmazione europea si possano completare i lavori e dare opportunità di sviluppo e riscatto ad una zona decisiva della nostra città. Questo auspicio potrà trovare conferma solo attraverso con la capacità e la volontà di chi guiderà il paese nei prossimi mesi."


