Salerno. Porta Ovest. Operai sul piede di guerra: l'sos
Ennesima giornata di mobilitazione per i lavoratori della Tecnis impiegati nel cantiere di Porta Ovest. Nonostante le notizie parzialmente positive venute fuori dall’incontro di Catania, tra il commissario Saverio Ruperto e le segreterie nazionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil sul pagamento delle due mensilità arretrate, permane la preoccupazione per il futuro dell’opera che sembra ancora ammantato da una nube carica di incertezze. La società, però, vanta un credito di 40 milioni di euro nei confronti delle stazioni appaltanti di uno dei tanti cantieri sparsi per l’Italia. Come l'Anas, che ha promesso di pagare il saldo per un lavoro nel Lazio. In questo modo, però, si sanerebbero solo i debiti nei confronti dei dipendenti, consentendo il pagamento delle due mensilità arretrate. Per i sindacati resta quindi ancora tutto in piedi il rischio di blocco del cantiere di Porta Ovest, proprio ora che era stato finalmente dissequestrato consentendo di procedere più speditamente verso la conclusione.


