Tra le fila delle liste a sostegno della candidatura di Vincenzo Bennet a sindaco di Mercato San Severino, troviamo Antonio Andrea Salmeri, professionista e imprenditore di origini Salernitane, candidato al Consiglio Comunale nella lista “per Sanseverino”. “Vivo a Mercato San Severino ormai da 11 anni e la considero a tutti gli effetti come la mia prima casa. Nutro un affetto particolare per i miei concittadini, in particolare per gli abitanti di quella che amo definire “la mia casa gioiello”, Acquarola. In queste prime dure settimane di campagna elettorale ho potuto constatare da vicino quanto il mio affetto per questa città sia ampiamente ricambiato”.
Mercato San Severino conta circa 22.000, distribuiti in ben 20 Frazioni. Tra queste la più caratteristica è certamente Acquarola. “Quando 11 anni fa visitai Acquarola – ci racconta il Candidato al Consiglio Comunale - ne rimasi talmente affascinato da decidere immediatamente di trasferirvi la mia residenza. Acquarola, in effetti, poco nota ai meno attenti, è probabilmente l’unica frazione di Mercato San Severino a vantare una storia millenaria e natali illustri, come quello di Papa Urbano VI. Qui si riuniva il Parlamento dell’Università di Acquarola; qui S. Alfonso compie il miracolo della pioggia benefica, e sempre in questi luoghi si trovano residenze storiche come Palazzo Terrone e Palazzo Serio. Oltre la storia millenaria – continua Salmeri - è il presente di questo luogo ad essere maggiormente affascinante. Ad Acquarola, infatti, ho trovato persone squisite, che hanno accolto me e la mia famiglia con grande affetto sin dal primo giorno. Pur non conoscendo praticamente nessuno, ad Acquarola abbiamo trovato una nuova grande Famiglia composta da oltre 800 persone, tutte affettuose e cordiali. Per tali motivi e per aver personalmente constatato il declino apparentemente inesorabile di questi luoghi a noi cari, negli ultimi anni è nato e continuamente cresciuto il mio impegno politico. La mia candidatura, infatti, vuole essere un modo per ringraziare la “città” di Acquarola, per provare a sdebitarmi con i miei concittadini per l’affetto manifestato sin dal primo giorno. Con loro, come ripeto da sempre, ho un grande debito e se vorranno eleggermi loro rappresentante in Consiglio Comunale, potrò finalmente ripagare il mio debito con ognuno di loro, combattendo in prima fila le battaglie per la riqualificazione ed il rilancio di Acquarola, ormai abbandonata al suo destino da quasi 10 anni”.


