L’urbanistica è un aspetto molto importante per ogni territorio e questo lo sa bene ogni primo cittadino. Non a casa i candidati alla carica di sindaco di Bracigliano hanno inserito questa fondamentale tematica all’interno dei loro programmi elettorali considerando l’urbanistica parte integrante di ogni azione politica.
Non si farà cogliere impreparato il candidato Antonio Rescigno dichiarando che è stato già redatto un preliminare di quello che potrebbe essere il PUC del comune braciglianese. Le strade da percorrere saranno due: recupero e integrazione dell’edilizia esistente e identificazione di una nuova area di sviluppo. È prevista la realizzazione di 400 nuovi alloggi abitative oltre che nuove costruzioni destinate al terziario. Per uno sviluppo industriale e artigianale più logico e meno dispersivo, sarà stabilita una precisa Area PIP che permetterà si sfruttare delle aree appositamente attrezzate.
Molto articolato è anche il programma delle opere pubbliche e delle infrastrutture della lista civica ‘Scegli il futuro’ di Grimaldi. Si tratta per lo più di operazioni di riqualificazione che avranno lo scopo di migliorare il traffico veicolare. Al centro dei lavori ci sono Piazza Epitaffio, via Pignatari, via Diaz, via Cadorna e via Mameli. Insieme alla sistemazione delle arterie stradali, c’è nelle intenzioni di Grimaldi, l’adeguamento sismico del plesso scolastico delle Scuole Medie, la creazione di zone di parcheggi in ogni frazione, la realizzazione di un’area mercatale in località Spineto e il recupero della tendostruttura che si trova presso il campo sportivo di proprietà comunale. Molto importante sarà anche la funzione di Palazzo de Simone che diventerà centro istituzionale, sociale, culturale e turistico della città di Bracigliano.
Nei piani del Movimento 5 Stelle, invece, c’è l’intento di dare vita ad un’urbanistica che sia ecosostenibile: “i precedenti piani regolatori – si legge nel programma elettorale di Agostino Romano – hanno privilegiato il consumo del territorio, impoverendolo, per costruire edifici inutili, visto che ormai da anni si registra un alto numero di appartamenti e fondi commerciali sfitti. Noi puntiamo ad un governo etico del territorio, a scelte urbanistiche di salvaguardia dello stesso e all’utilizzo di infrastrutture leggere e di spazi vivibili per pedoni e ciclisti.” Le azioni principale, quindi, saranno dedite al recupero e alla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente favorendo la bio-edilizia e la bio-architettura.


