Mercato San Severino. Scontro tra Somma e Bennet, si va verso la sfiducia
Scontro tra Enzo Bennet e il governo di minoranza del sindaco Antonio Somma. Lo strappo creatosi in questi giorni di duri botta e risposta a distanza sembra non possa essere ricucito, considerate le contrastanti posizioni che hanno assunto i due leader politici in seno al consiglio comunale di Mercato S. Severino. Così, Bennet, che ha già chiesto al primo cittadino di dimettersi perché ormai non ha più i numeri per portare avanti il proprio programma, oggi si recherà a Palazzo di Città per chiedere la convocazione di uno dei due consigli comunali annunciati. Sembrerebbe che i nove consiglieri di Bennet siano pronti a presentare una mozione di sfiducia per far cadere l’amministrazione Somma. Non è escluso, però, che la sfiducia possa giungere anche attraverso un altro atto: quello delle dimissioni cumulative firmate dalla maggioranza dei consiglieri comunali formalizzate davanti a un notaio. Una soluzione questa, già adottata a Pellezzano, dove la maggioranza degli amministratori ha sfiduciato l'ex sindaco Giuseppe Pisapia mediante la procedura notarile, che ha dato poi il via libera alla nomina del commissario prefettizio. Già, proprio il commissario prefettizio, che per un anno ha traghettato il Comune di Mercato S. Severino dopo le dimissioni dell’ex sindaco Giovanni Romano, fino alle elezioni del giugno scorso che hanno visto la vittoria al ballottaggio di Somma sul rivale Bennet.


