Grandi manovre ancora in corso per il Partito democratico, ancora lavori in corso a Napoli dove si attende il sì di Paolo Siani, presidente della Fondazione Polis e fratello di Giancarlo, giornalista del "Mattino" ucciso dalla camorra nel 1985. Dovrebbero cercare la riconferma gli uscenti Leonardo Impegno, Valeria Valente (nel 2016 candidata a sindaco e oggi anche consigliere comunale di Napoli), Marco Di Lello e il segretario regionale campano Assunta Tartaglione.
A Salerno, salvo sorprese dell'ultimo minuto, il posto da capolista dovrebbe andare a Piero De Luca, figlio del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, mentre tra i nomi principali nelle altre province figurano Umberto Del Basso De Caro a Benevento e Luigi Famiglietti ad Avellino, entrambi parlamentari uscenti. Ancora incerta la presenza nelle liste di Rosa D'Amelio, attuale presidente del Consiglio regionale della Campania. A Caserta possibile presenza in lista per Stefano Graziano, presidente regionale del partito, e Pina Picierno, attuale europarlamentare.
Forza Italia schiererà candidati radicati sul territorio, a partire da Mara Carfagna per la quale non è stata ancora sciolta la riserva sulla circoscrizione. Qualora la scelta, come sembra, dovesse ricadere su Napoli, a Salerno la scelta per "l'anti-De Luca" ricadrebbe su Gaetano Amatruda, vice coordinatore provinciale, o il consigliere comunale Roberto Celano. A Salerno molto probabili le candidature di Licia Polizio, avvocato di Francesca Pascale, di Antonio Fasolino, 11mila preferenze alle regionali del 2015 con la lista "Caldoro presidente" e di Caterina Miraglia, ex assessore della Giunta regionale Caldoro. Papabili anche Monica Paolino, moglie dell'ex sindaco di Scafati e consigliere regionale e Flora Beneduce, onorevole campano Fi. Resta in dubbio la disponibilità del rettore dell'Università di Salerno Aurelio Tommasetti.
Con il Movimento 5 Stelle tenteranno la rielezione in Parlamento gli uscenti Luigi Gallo, Sergio Puglia, Angelo Tofalo e Andrea Cioffi, mentre a Salerno ha presentato la sua auto-candidatura l'avvocato Oreste Agosto, autore del ricorso al Tar per incompatibilità tra le cariche di sindaco di Salerno e sottosegretario ai Trasporti che portò alla decadenza di De Luca da sindaco di Salerno nel 2014. Liberi e Uguali al suo esordio punterà sui nomi già noti di Arturo Scotto e Guglielmo Epifani, oltre alla papabile candidatura per l'ex sindaco di Napoli e governatore campano Antonio Bassolino, candidato alle primarie del Pd. Infine, certe per Fratelli d'Italia, le candidature di Edmondo Cirielli e Antonio Iannone.


