Assistenza sanitaria immediata per i pazienti infartuati, cercando di preservarli dai rischi di eventuali trasferimenti in altre strutture: a dirlo è il neo consigliere comunale di Mercato San Severino, ma soprattutto medico cardiologo, Carmine Landi, ‘‘ripescato’’ dopo l’accordo tra il sindaco Antonio Somma e il leader della ex opposizione maggioritaria Vincenzo Bennet. «In qualità di esperto di questa materia - spiega ancora Landi - non accetto che i miei concittadini raggiungano l’ospedale Ruggi di Salerno senza terapie obbligatorie pre-ospedaliere in casi di infarto. La presa in carico del paziente al Fucito deve essere una regola».
La trafila per l'assistenza sanitaria
Attualmente, se un paziente residente a Mercato S. Severino dovesse essere colto da infarto, le ambulanze del 118 che prestano soccorso, non passano per il vicino ospedale di Curteri, ma in base agli attuali protocolli terapeutici devono dirigersi direttamente al reparto di cardiologia dell'ospedale “Ruggi" di Salerno, con l’enorme rischio per la salute del paziente stesso. Ecco perchè sul caso è stato chiesto l'intervento del direttore generale dell'Asl di Salerno.