Allagamenti e degrado in via Nuova San Marzano: il grido di denuncia arriva dopo l'ennesima giornata di disagi, di acqua, di fango e di vergogna. Nella strada al confine tra Scafati, San Marzano e Poggiomarino, le famiglie sono prigioniere del degrado: a “casa tutti bene” ma fuori, non proprio. La strada, recentemente rifatta in maniera quasi magistrale rispetto alle altre della città di Scafati, è un fiume in piena appena viene giù un po' di pioggia. E la pioggia, ultimamente è tutt'altro che clemente.
“Non ne possiamo più: il disagio è continuo e costante, vogliamo delle risposte immediate per l'attacco della rete e dei sottoservizi stradali realizzati, al collettore. Senza questo attracco, siamo solo davanti ad una presa in giro. Abbiamo chiesto un incontro ai commissari prefettizi per avere un cronoprogramma e i precisi tempi di lavoro per questo intervento che oramai attendiamo da anni e anni. Ora aspettiamo la risposta del commissario: siamo pronti a qualsiasi cosa per far valere le nostre ragioni, nono è possibile essere prigionieri in casa come lo siamo noi” spiegano i residenti.
A dar voce alla protesta, sono infatti proprio i cittadini della zona, riuniti in una sorta di comitato spontaneo. In particolare il signor Faiella, il singor Manzo, la sinora Viscardi, la signora Piscitella e il loro legale, Luisa Maiorano.
“Di fatto qui, hanno messo solo l'asfalto, ma i sottoservizi non sono collegati al collettore e quindi si finisce per trovarsi davanti ad un fiume in piena che raccoglie l'acqua proveniente dai paesi del Vesuviano, appena piove per qualche minuto. Una situazione a dir poco paradossale e che davvero è divenuta insostenibile” spiega l'avvocato Maiorano “Chiediamo una soluzione, torneremo noi dal Commissario se non ci riceverà il prima possibile: siamo stanchi di vivere così”.


