Monsignor Orazio Soricelli scrive la parola fine sulla vicenda legata all’ex seminario di Amalfi: la struttura non sarà la sede dell'istituto per il turismo. La controversa vicenda che da anni tiene col fiato sospeso alunni, genitori e docenti del "Flavio Gioia” potrebbe essere finalmente chiusa. L’arcivescovo della diocesi Amalfi - Cava de’ Tirreni, infatti, ha scritto una lettera nella quale specifica che «dispiace molto di non poter più fare nulla per assicurare una sede più dignitosa agli alunni e ai docenti dell’istituto». Nulla di fatto dunque dopo l’incontro dello scorso marzo tra la curia arcivescovile e la Provincia, nel quale si era riaperta una piccola speranza che l’ex seminario, destinato a struttura di ospitalità religiosa, potesse essere utilizzato come plesso scolastico.
La lettera dell'arcivescovo
«Informo che, a seguito dell'incontro avuto a Cava de’ Tirreni con l’ing. Lizio - scrive l’arcivescovo Orazio Soricelli - ho contattato l'economo del seminario per avere a riguardo ragguagli più precisi. Mi è stato, purtroppo, riferito che il fabbricato non è più nella nostra disponibilità, perché il 25 luglio è stato dato in fitto e che i necessari lavori di trasformazione sono già iniziati. Dispiace molto di non poter più fare nulla per assicurare una sede più dignitosa agli alunni e ai docenti dell'istituto, com’era nei nostri desideri - conclude Soricelli - ma l’amministrazione del Seminario mi ha informato di essere stata costretta a tale decisione dopo aver atteso per due anni che dalla Provincia arrivasse qualche segnale diverso».